Per molte squadre di calcio, il pubblico che conta maggiormente non è più solo quello che partecipa fisicamente alle partite negli stadi ma il ben più ampio bacino di persone che seguono la squadra da altre città o addirittura da altri stati o continenti, animati tutti quanti dalla stessa passione. Per coinvolgere tutta questa massa critica, l'uso dei social come Facebook e Twitter è senza dubbio la via migliore e che può portare grandi risultati in termini di engagement, magari interagendo con la più tradizionale tv su cui le partite vengono trasmesse.
Un esempio interessante ci viene dall'Inghilterra e dalla seconda (ancora per poco?) squadra di Manchester, ovvero il City; in questo articolo si sostiene che con i social media si riescono a coinvolgere non solo gli spettatori presenti allo stadio ma in generale l'intera fanbase:
"...football clubs and other sporting institutions in general needed to cater not just for people who turned up to the stadium, but also do a better job of connecting with their wider fanbase..." "...our fundamental strategy is giving them access to the club, giving them behind-the-scenes footage and getting them closer to that [match day] experience..."
E sempre il Manchester City, tramite l'account twitter del proprio capitano ha coinvolto i fan della squadra per provare a vincere una sua maglia tramite un semplice tweet!
Anche il mondo del pallone, in genere poco digital e più vicino a canali tradizionali come la tv, evolve e, come per altri settori, la parola d'ordine è coinvolgimento tramite i social!




Anche Bojan Krkic della Roma ha fatto la stessa identica cosa, anche da noi le cose si stanno aggiornando