<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>HAGAKURE &#187; Case Histories</title>
	<atom:link href="http://hagakure.it/case-histories/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://hagakure.it</link>
	<description>Internet PR</description>
	<lastBuildDate>Wed, 11 Jan 2012 11:47:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Social Network &#8211; il nuovo libro di Marco Massarotto</title>
		<link>http://hagakure.it/social-network-il-nuovo-libro-di-marco-massarotto</link>
		<comments>http://hagakure.it/social-network-il-nuovo-libro-di-marco-massarotto#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 May 2011 16:36:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Bonini</dc:creator>
				<category><![CDATA[#News]]></category>
		<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Blog & Aziende (NEW)]]></category>
		<category><![CDATA[Case Histories]]></category>
		<category><![CDATA[Hagakure News]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[apogeo]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[Luca_Colombo]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Massarotto]]></category>
		<category><![CDATA[Social_Network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/?p=538</guid>
		<description><![CDATA["l network nascono come strumenti di relazione interpersonale e non come strumenti di marketing.” Una premessa concettuale che rende molto delicata l’operazione <a href="http://hagakure.it/social-network-il-nuovo-libro-di-marco-massarotto">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px} -->"l network nascono come strumenti di relazione interpersonale e non come strumenti di marketing.” Una premessa concettuale che rende molto delicata l’operazione – ormai imprescindibile, vista la massa impressionante di consumatori che frequentano regolarmente le reti sociali – di integrarvi la presenza dei brand: un’attività che, a digiuno delle opportune competenze e sensibilità, rischia di essere “come portare uno sponsor a una festa di compleanno”.</p>
<p>Prima ancora di interrogarsi, con il supporto di molte case history, su <em>cosa devono fare</em>, come si devono comportare i brand in Rete, nel suo ultimo libro Marco Massarotto sposta drasticamente i termini del discorso e cerca di capire innanzitutto <em>chi devono essere</em>: vivere in rete, chiarisce, è infatti prima di tutto una questione di identità.</p>
<p>Per affermare una propria reputazione online, le aziende devono dunque costruire la propria immagine: attraverso servizi utili, disponibilità all’interazione, customer care, entertainment – deve, in parole povere, “metterci la faccia”. Solo in questo modo può pensare di stabilire una relazione autentica con il suo pubblico, conquistandone in maniera trasparente la fiducia.</p>
<p>La premessa di questo ragionamento sta nella storia stessa dei social network e del loro incredibile successo in chiave di nuova socialità, centrale sulle attività di chi si occupa di informazione, comunicazione, educazione. Solo sulla base di queste conoscenze, del polso di strumenti  in cambiamento costante – e del modo in cui vengono utilizzati, che fa capire quanto la comunità online apprezza o di cosa diffida - è possibile concentrarsi seriamente sulla comunicazione, ragionando sulle strategie di presenza delle marche.</p>
<p>La prefazione al testo è di Luca Colombo, Country Manager Facebook Italia.</p>
<p><em>Social Network</em></p>
<p><em>costruire e comunicare identità in rete</em></p>
<p><em>di Marco Massarotto</em></p>
<p><em>http://www.apogeonline.com/</em></p>
<p><em>…e per gli appassionati di aNoobi , l’ISBN: 9788850329472</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/social-network-il-nuovo-libro-di-marco-massarotto/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Blog di Claudio Velardi</title>
		<link>http://hagakure.it/il-blog-di-claudio-velardi</link>
		<comments>http://hagakure.it/il-blog-di-claudio-velardi#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2008 19:36:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[#News]]></category>
		<category><![CDATA[Blog & Politica (NEW)]]></category>
		<category><![CDATA[Case Histories]]></category>
		<category><![CDATA[Hagakure News]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[claudio velardi]]></category>
		<category><![CDATA[Internet PR & Viral Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Massarotto]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/il-blog-di-claudio-velardi</guid>
		<description><![CDATA[Claudio Velardi è una di quelle persone che hanno un istinto di comunicazione profondo, lo avevo incontrato un anno fa e ne avevo parlato qui. Da pochi giorni è diventato Assessore al Turismo e ai Beni Culturali della Campania. Il &#8230; <a href="http://hagakure.it/il-blog-di-claudio-velardi">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="ClaudioVelardiBlog.png di Hagakure-Internet PR, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/hagakure/2317286396/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2277/2317286396_4e5a7e5048_m.jpg" alt="ClaudioVelardiBlog.png" width="240" height="163" /></a></p>
<p>Claudio Velardi è una di quelle persone che hanno un istinto di comunicazione profondo, lo avevo incontrato un anno fa e ne avevo parlato <a href="http://marcomassarotto.com/a-claudio-velardi">qui</a>. Da pochi giorni è diventato Assessore al Turismo e ai Beni Culturali della Campania. Il minuto stesso in cui è stato nominato ha deciso di aprire un blog, che trasmette la sua capacità di comunicare in modo chiaro, diretto. Si chiama Mission Impossibile, lo trovate <a href="http://www.claudiovelardi.it/">qui</a> ed è stato un piacere dare una mano a lui e al suo staff.</p>
<p>Quale modo migliore per iniziare un assessorato così importante che scendere nella piazza reale e in quella di Internet per parlare con le persone?</p>
<p><a href="http://www.claudiovelardi.it/">Il blog di Claudio Velardi </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/il-blog-di-claudio-velardi/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Con FIAT per del &#8220;live&#8221; blogging da Ginevra</title>
		<link>http://hagakure.it/con-fiat-per-del-live-blogging-da-ginevra</link>
		<comments>http://hagakure.it/con-fiat-per-del-live-blogging-da-ginevra#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Mar 2008 20:01:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[#Case History]]></category>
		<category><![CDATA[#News]]></category>
		<category><![CDATA[Blog & Aziende (NEW)]]></category>
		<category><![CDATA[Case Histories]]></category>
		<category><![CDATA[Hagakure News]]></category>
		<category><![CDATA[FIAT]]></category>
		<category><![CDATA[ginevra 2008]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/con-fiat-per-del-live-blogging-da-ginevra</guid>
		<description><![CDATA[La sera prima dell'apertura del Salone di Ginevra FIAT parte con un live blog da Ginevra per raccontare il "suo" salone. Il blog lo trovate qui: http://www.ginevra2008.fiat.it/ Assieme a ARC li stiamo aiutando, ah c'è anche un feed: http://feeds.feedburner.com/Ginevra2008]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La sera prima dell'apertura del Salone di Ginevra FIAT parte con un live blog da Ginevra per raccontare il "suo" salone. Il blog lo trovate qui: <a href="http://www.ginevra2008.fiat.it/">http://www.ginevra2008.fiat.it/</a></p>
<p>Assieme a <a href="http://www.arcww.com/">ARC</a> li stiamo aiutando, ah c'è anche un feed: <a href="http://feeds.feedburner.com/Ginevra2008">http://feeds.feedburner.com/Ginevra2008</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/con-fiat-per-del-live-blogging-da-ginevra/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>British Airways lancia una nuova Compagnia con un Blog</title>
		<link>http://hagakure.it/british-airways-lancia-una-nuova-compagnia-con-un-blog</link>
		<comments>http://hagakure.it/british-airways-lancia-una-nuova-compagnia-con-un-blog#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 23:42:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[#News]]></category>
		<category><![CDATA[Blog & Aziende (NEW)]]></category>
		<category><![CDATA[Case Histories]]></category>
		<category><![CDATA[british Airways]]></category>
		<category><![CDATA[Internet PR & Viral Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Massarotto]]></category>
		<category><![CDATA[Open Skies]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/british-airways-lancia-una-nuova-compagnia-con-un-blog</guid>
		<description><![CDATA[Si chiama Open Skies (Cieli Aperti, il nome è ispirato a un nuovo accordo USA/UE) la nuova linea aerea che sta vedendo la luce grazie alle innovative minds of British Airways. E si chiama Open Skies anche il blog che &#8230; <a href="http://hagakure.it/british-airways-lancia-una-nuova-compagnia-con-un-blog">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama Open Skies (Cieli Aperti, il nome è ispirato a un nuovo <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Open_skies">accordo</a> USA/UE) la nuova linea aerea che sta vedendo la luce grazie alle <em> innovative minds of British Airways</em>. E si chiama Open Skies anche il blog che ne sta raccontando la nascita (<a href="http://flyopenskies.com/">qui</a>).</p>
<p><em>Aiutateci a creare questa nuova compagnia, unitevi alla conversazione. </em></p>
<p>E' l'invito che si legge sul blog. Una compagnia che nasce con una mission chiara: <strong>elevated customer care</strong>, aumentare l'attenzione verso il consumatore.  Primo passo? Un blog. Quale modo migliore per dare vita a una compagnia aerea secondo i desideri dei futuri passeggeri...</p>
<p>[via <a href="http://www.wordpress-it.it/2008/01/25/anche-british-airways-apre-il-suo-corporate-blog-wordpress-off-course/">Word Press IT</a>]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/british-airways-lancia-una-nuova-compagnia-con-un-blog/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il blog della prof&#8230;</title>
		<link>http://hagakure.it/il-blog-della-prof</link>
		<comments>http://hagakure.it/il-blog-della-prof#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2007 16:34:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[#News]]></category>
		<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Case Histories]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/il-blog-della-prof</guid>
		<description><![CDATA[Dopo accesissimi e assurdi dibattiti sul bullismo a scuola e YouTube (come se fosse colpa di YouTube se esiste la violenza...) ecco un esempio proprio bello e pulito di come i social media possono cambiare il modo di fare scuola. &#8230; <a href="http://hagakure.it/il-blog-della-prof">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo accesissimi e assurdi dibattiti sul bullismo a scuola e YouTube (come se fosse colpa di YouTube se esiste la violenza...) ecco un esempio proprio bello e pulito di come i social media possono cambiare il modo di fare scuola. <strong>Leggetevi il primo post de "Il blog della prof. di diritto" e i commenti </strong>degli studenti. (<a href="http://carlimoretti.wordpress.com/2007/10/26/benvenuti-ragazzi/#comments">qui</a>)</p>
<p><strong>Alcuni esempi, segnalatene altri nei commenti... </strong></p>
<p>Alcuni professori universitari sperimentano dei veri e propri Blog Lab (<a href="http://blog.bloglab.it/2007/03/05/Il+Progetto+BlogLab.aspx">qui</a>)</p>
<p>Il blog di una classe (<a href="http://blog.scuolaer.it/blog.aspx?IDBlog=481">qui</a>)</p>
<p>Un servizio di "Education blogs" (<a href="http://www.learnerblogs.org/">qui</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/il-blog-della-prof/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Se blogga anche il governo, è davvero finita.(Dalla fase sperimentale a quella istituzionale.)</title>
		<link>http://hagakure.it/se-blogga-anche-il-governo-e-davvero-finitadalla-fase-sperimentale-a-quella-istituzionale</link>
		<comments>http://hagakure.it/se-blogga-anche-il-governo-e-davvero-finitadalla-fase-sperimentale-a-quella-istituzionale#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Oct 2007 09:55:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[#News]]></category>
		<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Blog & Aziende (NEW)]]></category>
		<category><![CDATA[Blog & Politica (NEW)]]></category>
		<category><![CDATA[Case Histories]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio USA 2008]]></category>
		<category><![CDATA[USA 2008 hagakure blog corporate business politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/se-blogga-anche-il-governo-e-davvero-finitadalla-fase-sperimentale-a-quella-istituzionale</guid>
		<description><![CDATA[E' finita la fase del "fenomeno" blog, ed è iniziata quella della realtà di un dialogo aperto tra aziende, istituzioni e cittadini. E' finita la fase del "ma poi cosa scrivono sul mio blog, commenti negativi...", ed è iniziata quella &#8230; <a href="http://hagakure.it/se-blogga-anche-il-governo-e-davvero-finitadalla-fase-sperimentale-a-quella-istituzionale">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/10/immagine-25.png"><img src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/10/immagine-25.thumbnail.png" /></a><a href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/10/immagine-25.png"></a></p>
<p>E' finita la fase del "<em>fenomeno</em>" blog, ed è iniziata quella della realtà di un dialogo aperto tra aziende, istituzioni e cittadini.</p>
<p>E' finita la fase del "<em>ma poi cosa scrivono sul mio blog, commenti negativi...</em>", ed è iniziata quella del "<em>Parliamo assieme</em>".</p>
<p>E' finita la fase del "<em>non abbiamo tempo per aggiornarlo...</em>", ed e iniziata quella del "<em>costruire una relazione con i miei elettori, clienti, stakeholder è una priorità</em>".</p>
<p>Il Dipartimento di Stato USA (l'equivalente del Ministero degli Esteri) da settembre 2007 ha un suo blog. In calce i link.</p>
<p><strong>DA UNA FASE ALL'ALTRA.</strong></p>
<p>Dico è finita una fase e ne inizia un'altra perchè le preoccupazioni che spesso le aziende hanno verso l'approccio a Internet, le obiezioni che si sentono verso l'apertura di un blog o di uno spazio di conversazione in rete, i dubbi se sia un'attività da fare o se non si tratti di confrontarsi con quattro ragazzini su Internet hanno davvero perso senso adesso.</p>
<p><strong>BREVE CRONACA DELLE TRANSIZIONE.</strong></p>
<p>Vediamo di ricostruire (molto parzialmente, ma in modo significativo) il percorso dell'ultimo anno.FIAT ha raccontato come è stata concepita, progettata, costruita un'auto senza timori, ma anzi con la voglia di avere il parere delle persone interessate.Non c'è un candidato alle elezioni presidenziali USA 2008 che non si rivolga ai propri elettori se non con un blog o attraverso i social network.Una delle band più amate degli ultimi anni, i Radiohead, annunciano il loro disco sul loro blog e lo vendono attraverso il loro sito al prezzo che sceglie il consumatore.General Motors va oltre e apre una Social Media newsroom, uno spazio dedicato a chi scrive e si occupa di comunicazione e informazione online, dove le notizie hanno la logica del web e non più quella della carta stampata: tutto è scaricabile, ridistribuibile.SUN Microsystems annuncia i propri risultati finanziari sul blog del suo CEO prima che con i comunicati stampa e ipotizza un futuro senza più agenzie di stampa e comunicati stampa.Mi fermo qua, ma la lista si allunga ogni giorno...</p>
<p><strong>SUPERARE LA PAURA.</strong></p>
<p>Il Dipartimento di Stato USA non è certo il sogetto più amato del mondo e sicuramente è sensibile ai giudizi negativi. Eppure incoraggia la conversazione. (Il dominio blogs.state.gov, con la s plurale fa presumere che a questo primo blog presto se ne affiancheranno altri)Pensate che FIAT non abbia timore di ricevere critiche attraverso il blog? Ha deciso che il dialogo è più importante.Pensate che i candidati alla Casa Bianca non temano i propri rivali politici aprendosi al dibattito? Hanno capito benissimo che il confronto è sempre meglio dell'isolamento.O pensate forse che i Radiohead non temano il parere di chi non ha apprezzato il loro ultimo album? Si sono resi conto che se alla gente una canzone non piace, lo scrive comunque su Internet.</p>
<p><strong>CONCLUSIONI.</strong></p>
<p>Il punto è proprio questo: sul Web la gente sta già parlando di aziende, politici, prodotti, marche e lo sta facendo da anni. Il punto non è chiedersi se entrare in relazione con loro, e non è nemmeno più chiedersi come farlo e quando farlo. Il punto adesso è chiedersi perchè non è stato ancora fatto. Diventa difficile capire quale azienda possa ritenere di non essere adatta al dialogo in rete se lo fanno la più grande azienda italiana e il più importante governo del pianeta.<u></u></p>
<p><u>Links:</u></p>
<p><u></u>Il blog del Dipartimento di Stato USA è <a href="http://blogs.state.gov/">qui</a>.</p>
<p>Il blog con cui Fiat ha raccontato la nascita della nuova Bravo è <a href="http://quellichebravo.it/index.php?">qui</a>.</p>
<p>Il sito dei Radiohead dove comprare il disco al prezzo che si vuole è <a href="http://www.inrainbows.com/Store/index3.htm">qui</a> il loro blog <a href="http://www.radiohead.com/deadairspace/">qui</a>.</p>
<p>Notizie e aggiornamenti sull'uso del Web da parte dei candidati USA 2008 li trovate <a href="http://hagakure.it/category/usa2008">qui</a>.</p>
<p>La Social media Newsroom di GM è <a href="http://www.gmeurope.info/social_media_newsroom/">qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/se-blogga-anche-il-governo-e-davvero-finitadalla-fase-sperimentale-a-quella-istituzionale/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Musica, marketing e web: un esempio perfetto. (Gilberto Gìl e il Banda Larga tour)</title>
		<link>http://hagakure.it/musica-marketing-e-web-un-esempio-perfetto-gilberto-gil-e-il-banda-larga-tour</link>
		<comments>http://hagakure.it/musica-marketing-e-web-un-esempio-perfetto-gilberto-gil-e-il-banda-larga-tour#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Aug 2007 21:25:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[#News]]></category>
		<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Case Histories]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/musica-marketing-e-web-un-esempio-perfetto-gilberto-gil-e-il-banda-larga-tour</guid>
		<description><![CDATA[Gilberto Gil è uno dei più grandi cantautori brasiliani viventi, nonché ministro della cultura del suo paese. (qui) Mi è capitato di andarlo a vedere recentemente in un concerto a Milano, dove si è dimostrato più moderno e a suo &#8230; <a href="http://hagakure.it/musica-marketing-e-web-un-esempio-perfetto-gilberto-gil-e-il-banda-larga-tour">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gilberto Gil è uno dei più grandi cantautori brasiliani viventi, nonché ministro della cultura del suo paese. (<a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Gilberto_Gil'>qui</a>) Mi è capitato di andarlo a vedere recentemente in un concerto a Milano, dove si è dimostrato più moderno e a suo agio con la rete di tante band giovanili o rapper. E il suo tour di quest'anno rappresenta forse l'esempio più interessante di marketing musicale sul Web.</p>
<p><span id="more-198"></span></p>
<p><img id="image199" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/08/bandalarga.jpg" alt="bandalarga.jpg" width="400" /></p>
<p>La sigla di apertura è un geniale riarrangiamento di tre minuti della suoneria Nokia. Ma questo è solo un dettaglio. La vera lezione di uso dell'Internet Gilberto là dà con il sito del suo tour, chiamato "Banda Larga" (<a href='http://bandalargatour.ig.com.br/'>qui</a> la Home Page).</p>
<p>All'inizio del concerto, la solita voce fuori campo che chiede di spegnere i telefoni e, spesso, impone di non far fotografie lascia il posto a Gilberto che dice: </p>
<p>"<i>A questo concerto potete fare tutte le foto e i filmati che volete, anzi vi invitiamo a farli e a venire sul nostro sito e caricarli così tutti potranno vederli. Questo tour si chiama Banda Larga perchè crediamo che la musica appartenga a tutti e vogliamo condividere la nostra con il mondo</i>". </p>
<p>E, infatti, il sito di BandaLarga (interamente sotto licenza Creative Commons) è fatto in gran parte dai fan di Gilberto.</p>
<p>La sezione foto<br />
(<a href='http://bandalargatour.ig.com.br/galerias'>qui</a> le foto fatte dalla fotografa ufficiale e <a href='http://bandalargatour.ig.com.br/galerias#enviadas_publico'>qui</a> quelle scatatte dal pubblico, a volte anche più belle e comunque rappresentative di un punto di vista inedito)</p>
<p>La sezione video (<a href='http://bandalargatour.ig.com.br/videos'>qui</a>)<br />
Decine di filmati, brani, interviste provenienti dai concerti di Gìl i tutto il mondo e caricati dai suoi fans, nessuna troupe potrebbe fare un lavoro del genere. (Tantomeno gratis) </p>
<p>Fino alla sezione "Refazendo Gil" (<a href='http://bandalargatour.ig.com.br/bases_mp3/?lang=en '>qui</a>).<br />
In questa parte del sito Gil pubblica le basi e il vocale dei suoi pezzi da scaricare, così che la gente possa rifarli e pubblicarli sul sito nella sezione <a href='http://bandalargatour.ig.com.br/remixes'>Mashup/Remixes</a>. I Remix più belli li passerà alle radio.</p>
<p>A Internet Gilberto Gil ha addirittura dedicato una canzone: "Pela Internet" (<a href='http://www.gilberto-gil.pela-internet.buscaletras.com.br/ '>qui</a> le parole). </p>
<p>Grazie a Banda Larga i milioni di fan di Gilberto Gìl hanno un modo in più di stargli vicino e starsi vicini, oltre a seguirlo nei concerti possono prolungare la loro esperienza sul sito del cantante, scambiandosi foto, video, commenti, reinterpretando i brani.</p>
<p>Mentre c'è chi sta a dibattere su DRM (Digital Rights Management, sistemi tecnologici per proteggere il copyright) distribuzione, pirateria Gilberto ha capito che far ascoltare la propria musica, farci giocare la gente, condividerla è il modo migliore per farla amare. E infatti i suoi concerti sono strapieni.</p>
<p>Concludiamo con un brano bellissimo, Aquele Abraco, che Gìl mette gentilmente a disposizione sul suo sito nell'esecuzione Live con Fiorella Mannoia. (Ci mette un secondino a caricarsi, ma vale la pena).</p>
<style type="text/css">div.fetish object, div.fetish embed {width:160px;height:68px;visibility:visible;z-index:5;}div.fetish div.fetishButton {display:block;position:relative;top:-35px;z-index:6;text-align:center;}div.fetish div.fetishButton img {border-style:none;border-width:0px;}</style>
<div class="fetish"><center><embed src="http://www.mp3asset.com/swf/mp3/minime.swf"quality="high" wmode="transparent" flashvars="myid=4277276&#038;path=2007/08/30&#038;mycolor=0xFFE061&#038;mycolor2=0xFF5FB9&#038;mycolor3=0x64A1FE&#038;autoplay=false&#038;rand=0&#038;f=3" width="160" height="68"name="myflashfetish" align="middle"type="application/x-shockwave-flash"pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" /></center></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/musica-marketing-e-web-un-esempio-perfetto-gilberto-gil-e-il-banda-larga-tour/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marketing su Second Life: e se ci fosse di meglio?</title>
		<link>http://hagakure.it/marketing-su-second-life-e-se-ci-fosse-di-meglio</link>
		<comments>http://hagakure.it/marketing-su-second-life-e-se-ci-fosse-di-meglio#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Aug 2007 15:25:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[#News]]></category>
		<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Blog & Aziende (NEW)]]></category>
		<category><![CDATA[Case Histories]]></category>
		<category><![CDATA[Letture consigliate]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/marketing-su-second-life-e-se-ci-fosse-di-meglio</guid>
		<description><![CDATA[Dopo mesi di sovraeccitazione della stampa, qualcuno comincia a esprimere delle forti perplessità sulle iniziative di marketing su Second Life. Personalmente ho sempre giudicato Second Life una forma di investimento non particolarmente interessante per chi vuol fare marketing in rete, &#8230; <a href="http://hagakure.it/marketing-su-second-life-e-se-ci-fosse-di-meglio">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img id="image196" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/08/aanight.jpg" alt="aanight.jpg" width="400"/></p>
<p>Dopo mesi di sovraeccitazione della stampa, qualcuno comincia a esprimere delle forti perplessità sulle iniziative di marketing su <a href='http://www.secondlife.com/'>Second Life</a>. </p>
<p>Personalmente ho sempre giudicato Second Life una forma di investimento non particolarmente interessante per chi vuol fare marketing in rete, per molti fattori. (Vedi un mio intervento del 21 febbraio, tempi decisamente non sospetti: <a href='http://mlist.belowtheweb.it/archivi/3d/env/msgid-48810.html#48950'>QUI</a>). </p>
<p>Ora i numeri sembrano dare ragione a chi, in modo forse un po' estremo, ritiene un investimento in Second Life solo una scorciatoia per avere copertura stampa gratis, che poi gratis non è visto che molte aziende ci hanno speso decine di migliaia di euro.</p>
<p>Evidentemente, però, l'aspetto cool, il nome altamente evocativo, queste immagini un po' post-apocalittiche di avatar tridimensionali hanno stregato la stampa che ne ha scritto quotidianamente negli ultimi sei mesi, dedicando pagine intere alle aziende che compravano isole su Second Life, definendole come aziende all'avanguardia. Nessuno si è mai preoccupato di guardare dentro a queste iniziative. Oggi cominciano a farlo alcune importanti testate.</p>
<p><span id="more-195"></span></p>
<p>Wired (<a href='http://www.wired.com/techbiz/media/magazine/15-08/ff_sheep'>qui</a>) ha intervistato Michael Donnelly, worldwide head of interactive marketing di Coca-Cola. Donnelly dice quello che è sotto gli occhi di tutti nella home page di Second Life: è un posto frequentato pochissimo. Nel momento in cui scrivo Second Life ha 8,814,237 di utenti che hanno scaricato il programma. Di questi ce ne sono 32,723 collegati e non si tratta di un caso, negli ultimi 60 giorni sono stati 1,638,492 per una media di 27.308 al giorno.  Già così il "fenomeno" Second Life prende un'altra luce. </p>
<p><img id="image197" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/08/citystage.jpg" alt="citystage.jpg" width="400" /></p>
<p>"<i>Le isole dei brand sono sempre deserte</i>" dice Donelly nell'intervista a Wired. Alle stesse conclusioni è giunto anche The Guardian (<a href='http://blogs.guardian.co.uk/organgrinder/2007/08/is_second_life_just_hype.html'>qui</a>) il 21 dicembre. Dei quasi 9 milioni di residenti, circa l'85% sarebbero entrati una sola volta in questo mondo virtuale senza tornarci più. </p>
<p>E ora, dopo averne scritto decine di volte e aver venduto un manuale, ci arriva pure Repubblica con un articolo (<a href='http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/scienza_e_tecnologia/second-life-news/bluff/bluff.html'>qui</a>), che definisce SL addirittura un bluff.</p>
<p>Posizioni forse un po' forti. I tentativi di sperimentazione sul Web da parte delle aziende, secondo me, non vanno puniti, ma sempre apprezzati. Anche quando hanno dei punti critici. Forse alcune aziende non sono state consigliate bene, anche se mi rendo conto che se una mattina ti telefona un cliente e ti dice: "Voglio una sede su Second Life!" non è facile dirgli di no e proporgli qualcos'altro.</p>
<p><strong>LE ALTERNATIVE A SECOND LIFE</strong></p>
<p>Giusto per dare un'anima costruttiva a questo post, concludo elencando un po' di possibili alternative. Ipotizziamo che il budget medio speso dalle aziende per comprare isole o edifici su Second Life sia di 25.000 € (molte aziende ne hanno spesi molti di più), ecco una serie di cose (a seconda della categoria merceologica e del target), a mio avviso, più interessanti che si possono fare sul Web con quei soldi.</p>
<p>- Aprire un profilo su MySpace e organizzare un concorso o pagare una piccola redazione che lo tenga aggiornato.</p>
<p>- Creare un gruppo su FaceBook e provvedere a tenerlo animato per fare recruiting di personale, tenere informata la gente sulle novità, discutere con il proprio mercato.</p>
<p>- Aprire un piccolo blog, destinare delle risorse al suo costante aggiornamento, e cominciare a sperimentare un po' di conversazione brand-consumer.</p>
<p>- Girare dei video freschi, interessanti e low budget e aprire un profilo corporate su YouTube, mettendo a disposizione delle persone informazioni, aiuto o curiosità sul proprio prodotto.</p>
<p>La lista è lunga e potrei continaure, lo spirito è quello della <strong>condivisione</strong> (sul web le informazioni sono aperte a tutti), della <strong>reperibilità</strong> (i contenuti di SL non sono indicizzati), della <strong>continuità</strong> (sono tutti strumenti "di relazione", che costruiscono rapporti tra un'azienda e le persone).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/marketing-su-second-life-e-se-ci-fosse-di-meglio/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Due blog importanti</title>
		<link>http://hagakure.it/due-blog-importanti</link>
		<comments>http://hagakure.it/due-blog-importanti#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2007 22:17:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[#News]]></category>
		<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Blog & Aziende (NEW)]]></category>
		<category><![CDATA[Blog & Politica (NEW)]]></category>
		<category><![CDATA[Case Histories]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Letture consigliate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/due-blog-importanti</guid>
		<description><![CDATA[Piero Bassetti e Kevin Roberts. Ogni commento (almeno qui, non sui loro blog) è superfluo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" href="http://www.globusetlocus.org/blog/piero-bassetti/">Piero Bassetti</a> e <a target="_blank" href="http://krconnect.blogspot.com/">Kevin Roberts</a>.</p>
<p>Ogni commento (almeno qui, non sui loro blog) è superfluo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/due-blog-importanti/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il ROI dei Blog</title>
		<link>http://hagakure.it/il-roi-dei-blog</link>
		<comments>http://hagakure.it/il-roi-dei-blog#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Feb 2007 20:30:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[#News]]></category>
		<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Blog & Aziende (NEW)]]></category>
		<category><![CDATA[Case Histories]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa dicono dei Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Letture consigliate]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/il-roi-dei-blog</guid>
		<description><![CDATA[Che un'azienda decida di aprire un blog su Blogger (e usi il tempo/denaro di qualcuno che ci scrive), che se lo faccia disegnare, che assuma un blogger a un certo punto cercherà di giustificare questo budget, per quanto piccolo sia &#8230; <a href="http://hagakure.it/il-roi-dei-blog">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che un'azienda decida di aprire un blog su Blogger (e usi il tempo/denaro di qualcuno che ci scrive), che se lo faccia disegnare, che assuma un blogger a un certo punto cercherà di giustificare questo budget, per quanto piccolo sia rispetto a una campagna TV, banner o stampa. E' molto interessante una <a href="http://www.forrester.com/Research/Document/Excerpt/0,7211,41064,00.html">ricerca</a> condotta da Forrester sul ROI (Return on Investment) di un blog. La ricerca è stata condotta da <a href="http://blogs.forrester.com/charleneli/2006/10/calculating_the.html">Charlene Li </a>e ha anche analizzato una case history: <a href="http://www.forrester.com/Research/Document/Excerpt/0,7211,41066,00.html">uno dei blog di General Motors</a>.</p>
<p>La ricerca è sintetizzata in questo grafico.</p>
<p><a title="blogbenefits_3.png" class="imagelink" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/02/blogbenefits_3.png" /><a title="blogbenefits_3.png" class="imagelink" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/02/blogbenefits_3.png"><img alt="blogbenefits_3.png" id="image136" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/02/blogbenefits_3.thumbnail.png" /></a></p>
<p>Che ho tradotto in italiano.</p>
<p><a title="roideiblog.001.jpg" class="imagelink" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/02/roideiblog.001.jpg"><img width="400" alt="roideiblog.001.jpg" id="image138" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/02/roideiblog.001.jpg" /></a></p>
<p><small>(clicca sull'immagine per vederla ingrandita) </small></p>
<p>Mi permetterei un paio di aggiunte, anche se meno facilmente misurabili in termini di ROI.</p>
<p>1) I blog si sono dimostrati strumenti efficacissimi per costruire identità aziendale interna, motivare il personale, gratificarlo.</p>
<p>2) I blog introducono in azienda una "cultura dell'apertura" di cui finisce per beneficiare tutta la comunicazione e il brand.</p>
<p>3) Aprire un Blog è un modo straordinario per raccontare la storia di un'azienda o di un prodotto e per focalizzarsi sul suo sviluppo. Raccontarlo, infatti, costringe a rivedere tutte le fasi di concezione/creazione del prodotto stesso.<br />
[Grazie a <a href="http://www.infospaces.it/wordpress/topics/web-20/128">Infospaces</a>]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/il-roi-dei-blog/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>50</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

