<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>HAGAKURE &#187; News</title>
	<atom:link href="http://hagakure.it/category/news/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://hagakure.it</link>
	<description>Internet PR</description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 Dec 2009 11:34:35 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>I media e il digitale visti dall&#8217;alto</title>
		<link>http://hagakure.it/i-media-e-il-digitale-visti-dallalto</link>
		<comments>http://hagakure.it/i-media-e-il-digitale-visti-dallalto#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 08:25:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog & Aziende (NEW)]]></category>
		<category><![CDATA[Hagakure News]]></category>
		<category><![CDATA[Internet PR & Viral Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[martin sorrell]]></category>
		<category><![CDATA[venice sessions]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/?p=420</guid>
		<description><![CDATA[Sir Martin Sorrell è il CEO di WPP, probabilmente l&#8217;uomo più potente al mondo per chi si occupa di comunicazione e advertising. In questa presentazione di 30 minuti (è solo in inglese, ma se uno non parla inglese gli sarebbe comunque inutile) Sorrell ci dà una visione dall&#8217;alto dell&#8217;evoluzione dei Digital Media non solo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Martin_Sorrell" target="_blank">Sir Martin Sorrell</a> è il CEO di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/WPP_Group" target="_blank">WPP</a>, probabilmente <strong>l&#8217;uomo più potente al mondo per chi si occupa di comunicazione e advertising</strong>. In questa presentazione di 30 minuti (è solo in inglese, ma se uno non parla inglese gli sarebbe comunque inutile) Sorrell ci dà una visione dall&#8217;alto dell&#8217;evoluzione dei Digital Media non solo in virtù della sua carica, ma perché <strong>ci presenta dati e tendenze evolutive globali che per una volta ci fanno respirare aria fresca</strong> e non sono i soliti bilanci degli editori nostrani in difficoltà.</p>
<p>I punti più meritevoli di nota a mio avviso sono:</p>
<p>- <strong>il &#8220;salto della rana&#8221; (leapfrog) del mobile sul PC</strong> per quel che riguarda la fruizione web in asia e in Cina in particolare</p>
<p>- la sua decisa <strong>convinzione che si arriverà al &#8220;paid content&#8221;</strong> sul web, anche se non sa dirci quando o come</p>
<p>- una visione ovviamente globale che <strong>posiziona al centro del progresso Brasile, Cina e India</strong>, specificando però che a guidare la crescita saranno loro assieme agli USA</p>
<p>- <strong>la &#8220;Over Capacity&#8221;</strong> (produrre più di quanto il mercato richiede, pensiamo all&#8217;auto) che affligge molte aziende multinazionali (e non solo Twitter quindi <img src='http://hagakure.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  )</p>
<p>- la definizione di <strong>Google come un Frenemy</strong> (cit. Sex &amp; The City)</p>
<p>Buon ascolto.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="432" height="339" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="FlashVars" value="theVideoFile=http%3A%2F%2Fcachingservice.yalp.alice.it%2Fvenice%2Fprevideo%2Fmartin_sorrell.flv&amp;theVideoTitle=Martin%20Sorrell&amp;isAuto=false" /><param name="src" value="http://venicesessions.it/wp-content/themes/veniceSessionTheme/swf/videoPlayer_nowide__vs.swf" /><param name="flashvars" value="theVideoFile=http%3A%2F%2Fcachingservice.yalp.alice.it%2Fvenice%2Fprevideo%2Fmartin_sorrell.flv&amp;theVideoTitle=Martin%20Sorrell&amp;isAuto=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="432" height="339" src="http://venicesessions.it/wp-content/themes/veniceSessionTheme/swf/videoPlayer_nowide__vs.swf" flashvars="theVideoFile=http%3A%2F%2Fcachingservice.yalp.alice.it%2Fvenice%2Fprevideo%2Fmartin_sorrell.flv&amp;theVideoTitle=Martin%20Sorrell&amp;isAuto=false" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Per la pagina di info e il <em>codice embed </em>di questo video <a href="http://venicesessions.it/blog/2009/10/22/martinsorrell/" target="_blank">VAI</a> sul sito di Venice Sessions</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/i-media-e-il-digitale-visti-dallalto/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inauguration day anche in HAGAKURE: arriva [mini]marketing nel nostro staff</title>
		<link>http://hagakure.it/inauguration-day-anche-in-hagakure-arriva-minimarketing-nel-nostro-staff</link>
		<comments>http://hagakure.it/inauguration-day-anche-in-hagakure-arriva-minimarketing-nel-nostro-staff#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 22:30:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hagakure News]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/?p=306</guid>
		<description><![CDATA[Scriviamo poco su questo blog perchè scriviamo molto su tutti gli altri che abbiamo, e da oggi tra i blog del nostro staff ne contiamo uno in più, e di tutto rispetto. E&#8217; stato un piacere dare il benvenuto @ hagakure a Gianluca Diegoli aka [mini]marketing.
Dopo una lunga frequentazione online siamo riusciti a trovare il momento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scriviamo poco su questo blog perchè scriviamo molto su tutti gli altri che abbiamo, e da oggi tra i blog del nostro staff ne contiamo uno in più, e di tutto rispetto. E&#8217; stato un piacere dare il benvenuto @ hagakure a <a href="http://www.linkedin.com/in/gluca" target="_blank">Gianluca Diegoli</a> aka <a href="http://www.minimarketing.it/" target="_blank">[mini]marketing</a>.</p>
<p>Dopo una lunga frequentazione online siamo riusciti a trovare il momento giusto per avviare questa preziosa collaborazione, Gianluca seguirà le strategie e il coordinamento delle attività per alcuni dei nostri clienti storici e altri di nuovi che non abbiamo ancora annunciato.</p>
<p>Ci auguriamo il benvenuto glielo vogliate dare anche voi e i nostri clienti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/inauguration-day-anche-in-hagakure-arriva-minimarketing-nel-nostro-staff/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trasloco di conversazione &gt;&gt;&gt; Internet P.R.</title>
		<link>http://hagakure.it/trasloco-di-conversazione-internet-pr</link>
		<comments>http://hagakure.it/trasloco-di-conversazione-internet-pr#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Apr 2008 15:11:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Hagakure]]></category>
		<category><![CDATA[Internet PR & Viral Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Massarotto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/trasloco-di-conversazione-internet-pr</guid>
		<description><![CDATA[Da qualche settimana è attivo un blog che si chiama Internet P.R. nato in occasione della pubblicazione dell&#8217;omonimo libro con Apogeo (qui). Con questo colgo l&#8217;occasione per dare un po&#8217; di ordine a questo blog, d&#8217;ora in poi dedicato principalmente a Hagakure e alla sua attività e &#8220;traslocando&#8221; la maggior parte delle conversazioni sulle P.R. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da qualche settimana è attivo un blog che si chiama Internet P.R. nato in occasione della pubblicazione dell&#8217;omonimo libro con Apogeo (<a href="http://www.apogeonline.com/libri/9788850327515/scheda">qui</a>). Con questo colgo l&#8217;occasione per dare un po&#8217; di ordine a questo blog, d&#8217;ora in poi dedicato principalmente a Hagakure e alla sua attività e &#8220;traslocando&#8221; la maggior parte delle conversazioni sulle P.R. online nel blog ad esse dedicato.</p>
<p>Vai a <a href="http://www.internetpr.it">Internet PR</a></p>
<p>lI <a href="http://feeds.feedburner.com/InternetPr">Feed</a> di Internet PR</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/trasloco-di-conversazione-internet-pr/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le rivelazioni del Web 2007</title>
		<link>http://hagakure.it/le-rivelazioni-del-web-2007</link>
		<comments>http://hagakure.it/le-rivelazioni-del-web-2007#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 22:37:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hagakure News]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Internet PR & Viral Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Le rivelazioni del web]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Massarotto]]></category>
		<category><![CDATA[Yahoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/le-rivelazioni-del-web-2007</guid>
		<description><![CDATA[Stanno per essere annunciati i vincitori del premio Le rivelazioni del Web 2007 indetto da Yahoo!Italia. Uno sarà proclamato per voto popolare (qui) e uno per voto di una giuria di cui ho avuto il piacere e l&#8217;onore di fare parte (qui).
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stanno per essere annunciati i vincitori del premio <strong>Le rivelazioni del Web 2007</strong> indetto da Yahoo!Italia. Uno sarà proclamato per voto popolare (<a href="http://it.promotions.yahoo.com/migliori-siti-web/scelta-degli-utenti/">qui</a>) e uno per voto di una giuria di cui ho avuto il piacere e l&#8217;onore di fare parte (<a href="http://it.promotions.yahoo.com/migliori-siti-web/giuria/">qui</a>).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/le-rivelazioni-del-web-2007/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Usa 2008: New Hampshire/Internet analisi di voto</title>
		<link>http://hagakure.it/usa-2008-new-hampshireinternet-analisi-di-voto</link>
		<comments>http://hagakure.it/usa-2008-new-hampshireinternet-analisi-di-voto#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Jan 2008 17:17:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog & Politica (NEW)]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio USA 2008]]></category>
		<category><![CDATA[Clinton]]></category>
		<category><![CDATA[Internet PR & Viral Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[New Hampshire]]></category>
		<category><![CDATA[Obama]]></category>
		<category><![CDATA[USA 2008]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/usa-2008-new-hampshireinternet-analisi-di-voto</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il post che comparava i risultati delle primarie con quelli ottenuti dai candidati sui principali social networks (in termini di connessioni e partecipazione ai loro profili/blog) vediamo i situltati del New Hampshire:

Democratici
Clinton, Hillary 39%
Obama, Barack 37%
Edwards, Jonathan 17%

Repubblicani
McCain, John 37%
Romney, Mitt 32%
Huckabee, Mike 11%
Rispetto ai risultati dell&#8217;IOWA si registrano due significative differenze:
1) Hillary Clinton [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il <a href="http://hagakure.it/liowa-vota-come-internet">post</a> che comparava i risultati delle primarie con quelli ottenuti dai candidati sui principali social networks (in termini di connessioni e partecipazione ai loro profili/blog) vediamo i situltati del New Hampshire:</p>
<p><span id="more-267"></span></p>
<p><u>Democratici</u><br />
Clinton, Hillary <strong>39%</strong><br />
Obama, Barack <strong>37%</strong><br />
Edwards, Jonathan <strong>17%</strong><br />
<u></u></p>
<p><u>Repubblicani</u><br />
McCain, John <strong>37%</strong><br />
Romney, Mitt <strong>32%</strong><br />
Huckabee, Mike <strong>11%</strong></p>
<p>Rispetto ai risultati dell&#8217;IOWA si registrano due significative differenze:</p>
<p><strong>1) Hillary Clinton riprende un po&#8217; di terreno su Obama (in testa a livello di partecipazione su Internet).</strong></p>
<p>Siamo alle prime fasi, per cui sarà interessante seguire l&#8217;evoluzione dei dati. A bilanciamento di questo cambiamento però, potrebbe esserci una sostanziale differenza di classe sociale tra i due stati, con una fortissima presenza di middle class in New Hampshire (reddito tra i 50/150.000 USD, dove la Clinton ha pescato voti a piene mani: vedi <a href="http://www.msnbc.msn.com/id/21225995/">qui</a> e <a href="http://www.msnbc.msn.com/id/21225980">qui</a> le tabelle dei due stati. Confermata in pieno la minor incisività (sul web e ai seggi) di Edwards rispetto a Obama e Clinton.<br />
<strong><br />
</strong></p>
<p><strong>2) I risultati dei repubblicani si invertono totalmente.</strong></p>
<p>Andando a <strong>rafforzare</strong> pesantemente <strong>i segnali provenienti da Internet</strong>. Se vi rileggete il post precedente (<a href="http://hagakure.it/liowa-vota-come-internet">qui</a>) vedete come sui tre principali social network ogni volta c&#8217;è un &#8220;vincitore&#8221; diverso. Bene nei primi due appuntamenti elettorali questa <em>confusione</em> si è riproposta fedelmente.</p>
<p>Questa minor chiarezza di opinione dei repubblicani attivi sul web potrebe trovare una parziale spiegazione in questo interessantissimo post di Charlene Li (<a href="http://blogs.forrester.com/charleneli/2007/12/the-social-prof.html">qui</a>) che traccia la mappa della popolazione democratica e repubblicana e del loro <em>attivismo</em> sul web. A differenza dei <strong>democratici, creatori di contenuti</strong>, i <strong>repubblicani</strong> tendono a essere <strong>fruitori passivi,</strong> dando quindi segnali più deboli.</p>
<p><img src="http://blogs.forrester.com/charleneli/images/2007/12/15/social_technographics_voters.gif" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/usa-2008-new-hampshireinternet-analisi-di-voto/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Buon 2008 (per il web)</title>
		<link>http://hagakure.it/buon-2008-per-il-web</link>
		<comments>http://hagakure.it/buon-2008-per-il-web#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 09:43:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Blog & Aziende (NEW)]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa dicono dei Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Hagakure News]]></category>
		<category><![CDATA[Internet PR & Viral Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[HAGAKURE; Digital Divide]]></category>
		<category><![CDATA[Web-TV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/buon-2008-per-il-web</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Non riesco a immaginare alcun senso nel guardare la tv se non per lo sport in diretta e, forse, per le elezioni&#8221; (*)

Con questa provocazione apre la sua intervista Nicholas Negroponte e così si presenta, il 2 gennaio 2008, la home page di Repubblica.

Assieme a due importanti notizie internazionali, la prima edizione dell&#8217;anno apre con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;Non riesco a immaginare alcun senso nel guardare la tv se non per lo sport in diretta e, forse, per le elezioni&#8221; </strong>(*)<strong><br />
</strong><br />
Con questa provocazione apre la sua intervista Nicholas Negroponte e così si presenta, il 2 gennaio 2008, la home page di Repubblica.</p>
<p><img src="http://farm3.static.flickr.com/2100/2157947300_2d1d3b7577.jpg?v=0" width="150" /></p>
<p>Assieme a due importanti notizie internazionali, la prima edizione dell&#8217;anno apre con la notizia<strong>: Web-TV, il 2008 sarà l&#8217;anno del sorpasso. (&#8230;)</strong><br />
<!-- br--><!-- br--><br />
<span id="more-263"></span></p>
<p>L&#8217;articolo (<a href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/scienza_e_tecnologia/internet-sorpassa-tv/internet-sorpassa-tv/internet-sorpassa-tv.html">qui</a>) è corredato di <strong>un&#8217;intervista a Nicholas Negroponte</strong> (<a href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/scienza_e_tecnologia/internet-sorpassa-tv/intervista-a-negroponte/intervista-a-negroponte.html">qui</a>) e di alcuni dati provenienti da ricerche di <strong>EIAA</strong> (European Interactive Advertising Association, <a href="http://www.eiaa.net/index.asp?lang=4">qui</a> il sito e <a href="http://www.eiaa.net/news/eiaa-articles-details.asp?lang=4&amp;id=151">qui</a> il loro comunicato sulla ricerca) e della S<strong>chool of Management del Politecnico di Milano</strong> e di <strong>Nielsen</strong>.</p>
<p>Vengono presi in esame alcuni punti importanti:</p>
<p>-  <strong>Internet preferito alla TV come mezzo in sé</strong> (<em>il 54 per cento degli Italiani (27 milioni di individui dai 14 anni in su) ormai al piccolo schermo preferisce di gran lunga il web.</em>)</p>
<p>- <strong>Il prime time diventa web time</strong> (<em>La scoperta più incredibile? La maggior parte di loro naviga in rete fra le otto e le 11 di sera, cioè durante la cosiddetta prima serata, così importante per i network televisivi.</em>)</p>
<p>- <strong>Internet è usato da tutte le generazioni </strong>(<em>stando a Giuliano Noci, a capo del team di ricerca del Politecnico, c&#8217;è molto di più. &#8220;Tutti pensano che il World Wide Web possa soppiantare il piccolo schermo solo fra gli adolescenti, quelli magari che abitano nelle grandi città &#8211; spiega &#8211; È falso, almeno in Italia. Ha presente la famosa casalinga di Voghera? Ebbene, oggi è lei che naviga di sera. Ed è questo il dato più eclatante della ricerca&#8221;.</em>)</p>
<p>- <strong>La crisi di contenuti della TV</strong> (<em>Ma alla fine ciò non significa che la televisione sia destinata a morire: solo che oggi in termini di contenuti non ha davvero più nulla da offrire agli spettatori</em> (Layla Pavone)).</p>
<p><strong>Personalmente</strong> sono d&#8217;accordo con <a href="http://laylapavone.blogspot.com/2007/12/il-2007.html">Layla Pavone</a> che sostiene:</p>
<p><em>&#8220;Non credo che la Rete sostituirà completamente la televisione, perché non credo che un mezzo di comunicazione possa essere soppiantato da un altro diverso. Al massimo convivono. È in atto però una trasformazione che da noi fa impressione perché, a differenza di altri Paesi, oltre il 50 per cento degli investimenti pubblicitari sono concentrati sulla Tv. Un business enorme. E c&#8217;è chi è abituato a vivere di rendita, a pensare che una situazione simile sia immutabile. Per questo lo spostamento del pubblico verso il Web è comunque rivoluzionario&#8221;</em></p>
<p>Anche se il problema non è solo di investimenti pubblicitari. La gente si sta <em>spostando</em> verso il web a una velocità tale che non lascia quasi il tempo a chi non ha coltivato una cultura del web negli anni passati di <strong>adeguarsi a un mezzo nuovo che ha dinamiche nuove</strong> (ne avevo già parlato <a href="http://hagakure.it/advertisingage-mckinsey-e-lapproccio-strategico-al-web">qui</a> e <a href="http://hagakure.it/web-e-aziende-come-affrontare-un-nuovo-media-senza-un-nuovo-reparto">qui</a>).</p>
<p>Inoltre è <strong>uno scenario di spaccatura</strong>, metà della popolazione ha accesso alla banda larga e naviga accedendo a nuove informazioni e opportunità, e l&#8217;altra metà? (sul Digital Divide avevo scritto in passato <a href="http://hagakure.it/linternet-e-mezzo-pieno-o-mezzo-vuoto-analisi-dei-dati-di-accesso-in-italia-e-del-divario-socio-culturale-tecnologico-nel-nostro-paese">qui</a>).</p>
<p>Insomma, sicuramente si apre uno scenario di grandi opportunità per la comunicazione, ma si rendono sempre più urgenti, dal mio punto di vista, due cose:</p>
<p>- <strong>formazione e informazione su scala nazionale</strong> per porre rimedio a un Digital Divide che potrebbe creare cittadini di serie A e di serie B</p>
<p>- <strong>investimenti prima di tutto in knowledge e risorse</strong> da parte delle aziende e delle associazioni, per evitare un digital divide aziendale.</p>
<p><u><strong>GRAFICI E MATERIALI</strong></u></p>
<p>Interessante il <strong>grafico</strong> che compara la fruizione dei media da parte dei &#8220;Tradizionali&#8221; verso i &#8220;Multimediali&#8221; (tutti sopra i 24 anni).</p>
<p><img src="http://farm3.static.flickr.com/2138/2157151355_1f06c626e0.jpg?v=0" /></p>
<p>Se andiamo a vedere la fascia 16-24, il <strong>sorpasso</strong> è già avvenuto in quasi tutta Europa.</p>
<p><img src="http://farm3.static.flickr.com/2285/2157151283_2f8c22484b.jpg?v=0" /></p>
<p>Unica nota dolente: l&#8217;Italia è il fanalino di coda per la <strong>diffusione della banda larga</strong></p>
<p><img src="http://farm3.static.flickr.com/2092/2157947562_6c922f669c_o.jpg" /></p>
<p>L&#8217;articolo di repubblica in pdf (<a href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2008/01/sorpassoarticolo.pdf" title="sorpassoarticolo.pdf">qui</a>) l&#8217;intervista a Negroponte in pdf (<a href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2008/01/sorpassonegroponte.pdf" title="sorpassonegroponte.pdf">qui</a>).</p>
<p>[visto su <a href="http://www.repubblica.it/">Repubblica.it</a>]</p>
<p><small><em>(*)= A dire il vero già per l&#8217;edizione 2007 di Wimbledon si potevano guardare le singole partite in diretta web, compresa la finale, acquistando la combinazione preferita e potendole scaricare e tenere dopo la diretta.</em></small><!--more--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/buon-2008-per-il-web/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>YouTube saves the Queen (ma non il Quirinale&#8230;)</title>
		<link>http://hagakure.it/youtube-saves-the-queen-ma-non-il-quirinale</link>
		<comments>http://hagakure.it/youtube-saves-the-queen-ma-non-il-quirinale#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 Dec 2007 20:24:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog & Politica (NEW)]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Buckingham palace]]></category>
		<category><![CDATA[Internet PR & Viral Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[YouTube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/youtube-saves-the-queen-ma-non-il-quirinale</guid>
		<description><![CDATA[
Da un po&#8217; di tempo è attivo su YouTube &#8220;The Royal Channel&#8221; (qui). E&#8217; di queste ore, invece, la notizia che quest&#8217;anno la Regina Elisabetta rivolgerà i propri auguri di Natale attraverso Internet, e più precisamente su YouTube, la piattaforma di videosharing recentemente acquisita da Google.
The Royal Channel è la coda &#8220;aperta&#8221; di un sito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/12/immagine-56.png" alt="immagine-56.png" width="400" /></p>
<p>Da un po&#8217; di tempo è attivo su YouTube &#8220;<strong>The Royal Channel</strong>&#8221; (<a href="http://www.youtube.com/theroyalchannel">qui</a>). E&#8217; di queste ore, invece, la notizia che quest&#8217;anno <strong>la Regina</strong> Elisabetta <strong>rivolgerà i propri auguri di Natale</strong> attraverso Internet, e più precisamente <strong>su YouTube</strong>, la piattaforma di videosharing recentemente acquisita da Google.</p>
<p>The Royal Channel è la coda &#8220;aperta&#8221; di un sito (quello della Real Casa britannica) con una Media Room abbastanza moderna (<a href="http://www.royal.gov.uk/output/page3759.asp">qui</a>) e dotata del Royal Podcast (<a href="http://www.royal.gov.uk/output/page5323.asp">qui</a>).</p>
<p><strong>Due particolarità.</strong></p>
<p>La prima particolarità: il primo video che si vede è la registrazione degli auguri di Natale andati in onda in televisione nel 1957 (la prima edizione trasmessa in TV). Se leggete la trascrizione (<a href="http://www.royal.gov.uk/output/Page4609.asp">qui</a>), vi renderete conto che il discorso di allora, <strong>celebrativo di un nuovo mezzo più personale e diretto</strong> (la TV) potrebbe essere riproposto alla lettera dopodomani (con oggetto Internet) e assumerebbe un senso compiuto e tutto nuovo.</p>
<p>La seconda particolarità: nonostante YouTube debba il suo successo alla possibilità per ognuno di riproporre qualunque filmato sul proprio blog/sito/forum i<strong> video del Royal Channel hanno questa opzione (embed) disabilitata</strong>. Un piccolo tocco conservatore, insomma, che impedisce la diffusione degli auguri della Regina sui blog di tutto il Regno Unito (un po&#8217; un peccato, no?).</p>
<p><img src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/12/immagine-57.png" alt="immagine-57.png" width="400" /></p>
<p><strong>Veniamo a casa nostra. </strong>Mentre si vedono amministratori delegati (<a href="http://www.ddc-conversations.it/?p=115">qui</a>) tirare le somme di un anno, le istituzioni, e nel caso specifico il <strong>Quirinale,</strong> restano un po&#8217; indietro. Il sito della Presidenza della Repubblica Italiana (<a href="http://www.ddc-conversations.it/?p=115">qui</a>) è decisamente chiuso e statico e l<strong>o username &#8220;quirinale&#8221; su YouTube è ormai stato registrato da un ragazzotto tedesco (<a href="http://www.youtube.com/quirinale">qui</a>)&#8230;</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/youtube-saves-the-queen-ma-non-il-quirinale/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il sempre più complesso rapporto tra PR e giornalisti, media, blogger.</title>
		<link>http://hagakure.it/il-sempre-piu-complesso-rapporto-tra-pr-e-giornalisti-media-blogger</link>
		<comments>http://hagakure.it/il-sempre-piu-complesso-rapporto-tra-pr-e-giornalisti-media-blogger#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2007 23:49:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Blog & Aziende (NEW)]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Chris Anderson]]></category>
		<category><![CDATA[Hagakure]]></category>
		<category><![CDATA[Internet PR & Viral Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/il-sempre-piu-complesso-rapporto-tra-pr-e-giornalisti-media-blogger</guid>
		<description><![CDATA[Chris Anderson (editor in chief di Wired e autore del best seller The Long Tail) ha pubblicato un post molto graffiante (qui) sui rapporti tra PR e giornalisti. In sostanza Chris si lamenta dell&#8217;enorme numero di email che riceve quotidianamente dalla &#8220;PR People&#8221; e della vaghezza di queste mail. Alcuni arrivano addirittura a scrivergli di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chris Anderson (editor in chief di Wired e autore del best seller The Long Tail) ha pubblicato <strong>un post molto graffiante</strong> (<strong><a href="http://www.longtail.com/the_long_tail/2007/10/sorry-pr-people.html">qui</a></strong>) sui rapporti tra PR e giornalisti. In sostanza Chris si lamenta dell&#8217;enorme numero di email che riceve quotidianamente dalla &#8220;PR People&#8221; e della vaghezza di queste mail. Alcuni arrivano addirittura a scrivergli di argomenti di cui lui non si occupa, quando potrebbero scoprirlo benissimo se solo seguissero Wired e il blog di Anderson. Come conseguenza <strong>Anderson ha deciso di filtrare gli indirizzi email di questi PR</strong> (tra cui figurano nomi eccellenti quali Edelman, Weber Shandwick e Ogilvy PR) e di rendere pubblica (con un po&#8217; di sadismo) la lista delle email &#8220;censurate&#8221;.<br />
<span id="more-232"></span></p>
<p>Sembra quasi che le possibilità di &#8220;accesso&#8221; ai giornalisti, ai blogger, ai media offerte oggi dal Web abbiano dato alla testa a chi si occupa di PR. Invece di sfruttare le informazioni e le possibilità di stringere relazioni, alcuni professionisti delle PR sembrano preferire un approccio più vicino allo Spam. Il post di Anderson tratteggia uno scenario di <em>email mandate alla cieca</em> che non solo non finiscono sul tavolo della persona giusta, ma portano a conseguenze disastrose.</p>
<p>Un fenomeno analogo rischia di profilarsi a breve <strong>nei neonati rapporti tra PR e blogger</strong>. Ne sta parlando (con l&#8217;intelligenza e l&#8217;acume di sempre) Gianluca Diegoli nel suo blog (<a href="http://www.minimarketing.it/2007/10/pastiglie-ai-blogger-reloaded.html">qui</a>). Quando il numero di tentativi di coinvolgimento dei blogger diventerà massiccio come quello tra PR e stampa (ci vorrà abbastanza poco) chi salverà i poveri messagi promozionali dallo spam folder dei famosi blogger nostrani? Riusciranno i più gettonati a tenere il ritmo con le crescenti proposte/offerte/promozioni dedicate a loro? Che effetti avrà sui loro blog la presenza sempre più frequente di messaggi più o meno pubblicitari?</p>
<p>Mi piacerebbe sentire in proposito il parere di Luca (<a href="http://www.pandemia.info/2007/10/25/philips_premia_i_blogger_senza.html">qui</a>), Gianluca (<a href="http://www.minimarketing.it/2007/04/guida-in-dieci-punti-al-rapporto-con-i.html">qui</a>), LaFra (<a href="http://www.lafra.it/2007/09/14/fight-for-kisses-nuova-campagna-di-wilkinson/">qui</a>), Federica (<a href="http://legattediviaplinio.blogspot.com/2007/10/stress-no-stress-o-my-stress.html">qui</a>), Fluido (<a href="http://fluido.wordpress.com/">qui</a>), Mauro Lupi (<a href="http://admaiora.blogs.com/maurolupi/">qui</a>), Edelman Italia (<a href="http://blog.edelman.it/">qui</a>) e chi altro volesse&#8230;</p>
<p><strong>Il mio personale parere</strong> è che l&#8217;unica via è Google. Mi spiego. L&#8217;unico modo per generare in modo sano influenza, interesse, passaparola per un&#8217;azienda o per un&#8217;agenzia di PR è produrre contenuti rilevanti e distribuiti sul web in modo coerente con le logiche di Internet. Almeno per chi voglia approcciare i rapporti col web, la blogosfera e i social media in modo strategico. Ma la discussione è aperta&#8230;</p>
<p>Il blog di Chris Anderson (<a href="http://www.longtail.com">qui</a>)</p>
<p>Il sito di Wired (<a href="http://www.wired.com/">qui</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/il-sempre-piu-complesso-rapporto-tra-pr-e-giornalisti-media-blogger/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FaceBook e le elezioni USA: la forza di fare team.</title>
		<link>http://hagakure.it/facebook-e-le-elezioni-usa-la-forza-di-fare-team</link>
		<comments>http://hagakure.it/facebook-e-le-elezioni-usa-la-forza-di-fare-team#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Sep 2007 20:07:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Blog & Politica (NEW)]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio USA 2008]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/facebook-e-le-elezioni-usa-la-forza-di-fare-team</guid>
		<description><![CDATA[Forse uno degli esempi più straordinari dell&#8217;interazione tra i candidati a USA 2008 e la gente è FaceBook. Chi già lo conosce mi perdonerà una breve premessa, tra poche righe cercherò di analizzare nei dettagli come i politici americani stiano usando il Social Network più innovativo del momento per ampliare il dialogo con l&#8217;elettorato. 

FaceBook [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse uno degli esempi più straordinari dell&#8217;interazione tra i candidati a USA 2008 e la gente è FaceBook. Chi già lo conosce mi perdonerà una breve premessa, tra poche righe cercherò di analizzare nei dettagli come i politici americani stiano usando il Social Network più innovativo del momento per ampliare il dialogo con l&#8217;elettorato. </p>
<p><span id="more-200"></span></p>
<p><i><a href='http://www.facebook.com'>FaceBook</a> è nato qualche anno fa come social network per tenere in contatto gli studenti americani. Mark Zuckerberg (Classe 1984, <a href='http://en.wikipedia.org/wiki/Mark_Zuckerberg'>qui</a>), il suo fondatore, e una fittissima rete di sviluppatori sempre sostenuta da FaceBook (<a href='http://developers.facebook.com/news.php '>qui</a>) hanno lavorato talmente bene sulla semplicità di utilizzo, per renderlo uno strumento utile alle persone per stare in contatto e scambiarsi informazioni che ormai FaceBook è un fenomeno mondiale. Nell&#8217;ultimo periodo conta 150.000 nuovi iscritti al giorno. Molti dei quali in un college americano non ci hanno mai messo piede e che parlano tra di loro di tutto, tranne che della vita da campus. (Sono parecchi anche gli italiani, <a href='http://nova.ilsole24ore.com/nova24ora/2007/07/facebook.html'>Qui</a> su il Sole 24 ore).</i></p>
<p>Fatta questa doverosa premessa, vediamo come i candidati stanno usando FaceBook per parlare col loro elettorato più giovane (anche se una grossa fetta di persone che utilizza FaceBook è sopra i trent&#8217;anni).</p>
<p>Ogni candidato ha il suo profilo. Ricco di aggiornamenti e che sfrutta a pieno il sistema di messaggistica e alert di FaceBook, per cui quando un tuo amico fa qualcosa (si sente triste, aggiunge una foto, segnala un evento) se tu vuoi ne vieni discretamente notificato. Ogni candidato ha un esercito di fans (Obama ne ha più di tutti, ma del suo successo su Internet ne avevamo già parlato: <a href='http://hagakure.it/usa-2008-i-primi-risultati'>qui</a>). Il &#8220;Wall&#8221;, il muro (cioè lo spazio dove la gente può lasciare un commento, un pensiero, un saluto) trabocca di sostenitori e gente che lascia un&#8217;opinione. A margine nascono gruppi di fan e offerte speciali di vendite di magliette. Insomma la partecipazione esaltata dalla tecnologia.</p>
<p><a class="imagelink" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/08/Immagine 10.png" title="Immagine 10.png"><img id="image204" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/08/Immagine 10.png" alt="Immagine 10.png" width="400"/></a></p>
<p><strong>Io voto per&#8230;</strong></p>
<p>Ma la cosa forse più interessante di FaceBook in relazione alla politica è la piccola widget denominata &#8220;US Politics&#8221;. Tutto FaceBook è fatto di piccoli programmini che la gente può aggiungere alla sua pagina, quello con le foto buffe dei gatti, quello che ti consente di regalare fiori virtuali alle tue amiche e questo che ti consente di mostrare quale candidato sotieni, una specie di spilla virtuale.</p>
<p><a class="imagelink" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/08/Immagine 7.png" title="Immagine 7.png"><img id="image202" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/08/Immagine 7.png" alt="Immagine 7.png" width="400"/></a></p>
<p>All&#8217;inizio è vuota e mi dà la possibilità di consultare i profili dei candidati, per trovare il mio preferito, o fare la mia scelta.</p>
<p><a class="imagelink" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/08/Immagine 9.png" title="Immagine 9.png"><img id="image203" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/08/Immagine 9.png" alt="Immagine 9.png" width="400" /></a></p>
<p>E non parliamo solo di candidati alla presidenza, ma a qualunque carica. </p>
<p><img id="image205" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/08/Immagine 8.png" alt="Immagine 8.png" /></p>
<p>Quando l&#8217;ho scelto, nel punto che voglio della mia pagina personale, verrà mostrato il candidato favorito.</p>
<p><a class="imagelink" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/08/Immagine 12.png" title="Immagine 12.png"><img id="image206" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/08/Immagine 12.png" alt="Immagine 12.png" width="400"/></a></p>
<p>Lavoro di team, condivisione, semplicità, partecipazione, informazione, aggiornamento, orientamento all&#8217;utente, flessibilità, ricchezza di scelte. Sono le caratteristiche sia del successo di FaceBook sia di un campagna elettorale che è nata su Internet e che sta stabilendo in rete i suoi ritmi, le sue misure, il suo messaggio. </p>
<p>Non potevano che incontrarsi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/facebook-e-le-elezioni-usa-la-forza-di-fare-team/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Musica, marketing e web: un esempio perfetto. (Gilberto Gìl e il Banda Larga tour)</title>
		<link>http://hagakure.it/musica-marketing-e-web-un-esempio-perfetto-gilberto-gil-e-il-banda-larga-tour</link>
		<comments>http://hagakure.it/musica-marketing-e-web-un-esempio-perfetto-gilberto-gil-e-il-banda-larga-tour#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Aug 2007 21:25:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Case Histories]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://hagakure.it/musica-marketing-e-web-un-esempio-perfetto-gilberto-gil-e-il-banda-larga-tour</guid>
		<description><![CDATA[Gilberto Gil è uno dei più grandi cantautori brasiliani viventi, nonché ministro della cultura del suo paese. (qui) Mi è capitato di andarlo a vedere recentemente in un concerto a Milano, dove si è dimostrato più moderno e a suo agio con la rete di tante band giovanili o rapper. E il suo tour di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gilberto Gil è uno dei più grandi cantautori brasiliani viventi, nonché ministro della cultura del suo paese. (<a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Gilberto_Gil'>qui</a>) Mi è capitato di andarlo a vedere recentemente in un concerto a Milano, dove si è dimostrato più moderno e a suo agio con la rete di tante band giovanili o rapper. E il suo tour di quest&#8217;anno rappresenta forse l&#8217;esempio più interessante di marketing musicale sul Web.</p>
<p><span id="more-198"></span></p>
<p><img id="image199" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2007/08/bandalarga.jpg" alt="bandalarga.jpg" width="400" /></p>
<p>La sigla di apertura è un geniale riarrangiamento di tre minuti della suoneria Nokia. Ma questo è solo un dettaglio. La vera lezione di uso dell&#8217;Internet Gilberto là dà con il sito del suo tour, chiamato &#8220;Banda Larga&#8221; (<a href='http://bandalargatour.ig.com.br/'>qui</a> la Home Page).</p>
<p>All&#8217;inizio del concerto, la solita voce fuori campo che chiede di spegnere i telefoni e, spesso, impone di non far fotografie lascia il posto a Gilberto che dice: </p>
<p>&#8220;<i>A questo concerto potete fare tutte le foto e i filmati che volete, anzi vi invitiamo a farli e a venire sul nostro sito e caricarli così tutti potranno vederli. Questo tour si chiama Banda Larga perchè crediamo che la musica appartenga a tutti e vogliamo condividere la nostra con il mondo</i>&#8220;. </p>
<p>E, infatti, il sito di BandaLarga (interamente sotto licenza Creative Commons) è fatto in gran parte dai fan di Gilberto.</p>
<p>La sezione foto<br />
(<a href='http://bandalargatour.ig.com.br/galerias'>qui</a> le foto fatte dalla fotografa ufficiale e <a href='http://bandalargatour.ig.com.br/galerias#enviadas_publico'>qui</a> quelle scatatte dal pubblico, a volte anche più belle e comunque rappresentative di un punto di vista inedito)</p>
<p>La sezione video (<a href='http://bandalargatour.ig.com.br/videos'>qui</a>)<br />
Decine di filmati, brani, interviste provenienti dai concerti di Gìl i tutto il mondo e caricati dai suoi fans, nessuna troupe potrebbe fare un lavoro del genere. (Tantomeno gratis) </p>
<p>Fino alla sezione &#8220;Refazendo Gil&#8221; (<a href='http://bandalargatour.ig.com.br/bases_mp3/?lang=en '>qui</a>).<br />
In questa parte del sito Gil pubblica le basi e il vocale dei suoi pezzi da scaricare, così che la gente possa rifarli e pubblicarli sul sito nella sezione <a href='http://bandalargatour.ig.com.br/remixes'>Mashup/Remixes</a>. I Remix più belli li passerà alle radio.</p>
<p>A Internet Gilberto Gil ha addirittura dedicato una canzone: &#8220;Pela Internet&#8221; (<a href='http://www.gilberto-gil.pela-internet.buscaletras.com.br/ '>qui</a> le parole). </p>
<p>Grazie a Banda Larga i milioni di fan di Gilberto Gìl hanno un modo in più di stargli vicino e starsi vicini, oltre a seguirlo nei concerti possono prolungare la loro esperienza sul sito del cantante, scambiandosi foto, video, commenti, reinterpretando i brani.</p>
<p>Mentre c&#8217;è chi sta a dibattere su DRM (Digital Rights Management, sistemi tecnologici per proteggere il copyright) distribuzione, pirateria Gilberto ha capito che far ascoltare la propria musica, farci giocare la gente, condividerla è il modo migliore per farla amare. E infatti i suoi concerti sono strapieni.</p>
<p>Concludiamo con un brano bellissimo, Aquele Abraco, che Gìl mette gentilmente a disposizione sul suo sito nell&#8217;esecuzione Live con Fiorella Mannoia. (Ci mette un secondino a caricarsi, ma vale la pena).</p>
<style type="text/css">div.fetish object, div.fetish embed {width:160px;height:68px;visibility:visible;z-index:5;}div.fetish div.fetishButton {display:block;position:relative;top:-35px;z-index:6;text-align:center;}div.fetish div.fetishButton img {border-style:none;border-width:0px;}</style>
<div class="fetish"><center><embed src="http://www.mp3asset.com/swf/mp3/minime.swf"quality="high" wmode="transparent" flashvars="myid=4277276&#038;path=2007/08/30&#038;mycolor=0xFFE061&#038;mycolor2=0xFF5FB9&#038;mycolor3=0x64A1FE&#038;autoplay=false&#038;rand=0&#038;f=3" width="160" height="68"name="myflashfetish" align="middle"type="application/x-shockwave-flash"pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" /></center></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://hagakure.it/musica-marketing-e-web-un-esempio-perfetto-gilberto-gil-e-il-banda-larga-tour/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
