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		<title>Media World pubblica Instatips: una guida all’uso di Instagram realizzata con i consigli degli utenti</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Dec 2012 17:18:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FilippoMarano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hagakure News]]></category>
		<category><![CDATA[Le aziende e la Rete]]></category>
		<category><![CDATA[blog storia web cern hagakure internet aziende]]></category>
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		<description><![CDATA[Avevamo già parlato della collaborazione tra Media World e Instagramers Italia per realizzare una guida alla fotografia da smartphone che raccogliesse gli scatti degli utenti. Il progetto si focalizza in particolare su Instagram, probabilmente l’applicazione più popolare del momento, a cui molti si sono recentemente avvicinati.  Sono diverse le tipologie di Instagramers (come vengono definiti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avevamo già parlato della <a href="http://hagakure.it/blog/hagakure-news/media-world-e-i-consigli-per-la-fotografia-su-smartphone" target="_blank">collaborazione</a> tra Media World e Instagramers Italia per realizzare <strong>una guida alla fotografia da smartphone che raccogliesse gli scatti degli utenti.</strong></p>
<p>Il progetto si focalizza in particolare su <strong>Instagram</strong>, probabilmente l’applicazione più popolare del momento, a cui molti si sono recentemente avvicinati. </p>
<p>Sono diverse le tipologie di Instagramers (come vengono definiti coloro che utilizzano quest’app fotografica che è sempre più anche un social network): ci sono i <strong>neofiti</strong>, che non hanno ancora molta dimestichezza con le varie funzionalità di editing; ci sono gli <strong>early adopter</strong>, che sono ormai dei veri professionisti e possono contare su migliaia di follower; ci sono anche i <strong>brand</strong>, che cercano di sfruttare le potenzialità di un canale dal forte impatto visivo.   </p>
<p>Tuttavia, sono in pochi coloro in grado di realizzare degli scatti davvero “professionali” e non sempre si tratta di persone con una pratica fotografica tradizionale alle spalle. La <em>smartphonography </em>ha infatti una natura diversa da qualsiasi altra disciplina, sia per i mezzi che impiega sia per le finalità con cui viene praticata.</p>
<p><a href="http://www.net-ebook.it/freedownload.aspx?idp=225" rel="attachment wp-att-3427"><img class=" wp-image-3427" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/12/Immagine-Update-Instatips.png" alt="Ebook Instatips Media World" width="518" height="536" /></a></p>
<p>Ecco dunque il risultato di #Instatips: <strong>un ebook</strong>, disponibile gratuitamente <a href="http://www.net-ebook.it/freedownload.aspx?idp=225" target="_blank">sul sito Net-eBook di Media World</a><strong></strong>, che raccoglie le foto e i relativi consigli inviati dalla community nel corso delle cinque settimane dell’iniziativa. La particolarità della guida sta infatti nei suoi autori: tutti gli Instagramers, che hanno contribuito con una propria foto di <em>paesaggi</em>,<em> eventi</em>,<em> food</em>, <em>digital things</em> o<em> people</em> – le categorie in cui Instatips è suddiviso. Un’opera in <em>crowdsourcing</em>, dunque, che mette a disposizione di tutti i tips forniti dai principali esperti di Instagram: <strong>gli utenti</strong>.</p>
<p><strong>Buoni instascatti a tutti!</strong></p>
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		<title>Con Hagakure gli auguri di Natale 2012 sono random e social</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Dec 2012 14:47:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LucaDiMarco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hagakure News]]></category>

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		<description><![CDATA[Stanchi dei soliti bigliettini d’auguri natalizi? La soluzione la offriamo noi! Con il “generatore random di auguri” di Hagakure, infatti, i consueti messaggi di Buone Feste diventano originali, autoironici e condivisibili via Facebook, Twitter, Google+, Pinterest o email. Il sito www.hagauguri.it e la relativa applicazione Facebook offrono a tutti la possibilità di scegliere tra migliaia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Stanchi dei soliti bigliettini d’auguri natalizi?</strong> La soluzione la offriamo noi!</p>
<p>Con il “generatore random di auguri” di Hagakure, infatti, i consueti messaggi di Buone Feste diventano originali, autoironici e condivisibili via Facebook, Twitter, Google+, Pinterest o email.</p>
<p><a href="http://hagakure.it/blog/hagakure-news/con-hagakure-gli-auguri-di-natale-2012-sono-random-e-social/attachment/sito-hagauguri" rel="attachment wp-att-3404"><img class="alignnone size-full wp-image-3404" title="Con Hagakure gli auguri di Natale 2012 sono random e social" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/12/sito-hagauguri.jpg" alt="Con Hagakure gli auguri di Natale 2012 sono random e social" width="439" height="344" /></a></p>
<p>Il sito <a href="http://www.hagauguri.it"><strong>www.hagauguri.it</strong></a> e la relativa applicazione Facebook offrono a tutti la possibilità di scegliere tra migliaia di varianti del classico <em>“Il più sincero augurio per un buon Natale e un felice anno nuovo”</em>. Basta un click per vedere il più standard dei messaggi natalizi trasformarsi in un augurio unico e irripetibile da inviare ad amici e collaboratori per strappare loro un sorriso.</p>
<p>Ci sono auguri per tutti i gusti: per chi ama lo slang giovanile e per chi è appassionato di neologismi, per chi preferisce uno stile comico e per chi di Internet non può fare a meno. Scelto il proprio augurio, è sufficiente selezionare la modalità di condivisione: Facebook, Twitter, Google+, Pinterest o email.</p>
<p>Un esempio? <em>“Il più formattato augurio per un intellegibile Natale e un fluorescente anno nuovo.”</em></p>
<p> È così che Hagakure augura a tutti <em>“Il più condivisibile augurio per un retwittato Natale e un pinnato anno nuovo!”</em></p>
<p><a href="http://hagakure.it/blog/hagakure-news/con-hagakure-gli-auguri-di-natale-2012-sono-random-e-social/attachment/hagaugurio_01" rel="attachment wp-att-3398"><img class="alignnone size-full wp-image-3398" title="Con Hagakure gli auguri di Natale 2012 sono random e social" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/12/hagaugurio_01.jpg" alt="Con Hagakure gli auguri di Natale 2012 sono random e social" width="439" height="439" /></a></p>
<p><a href="http://hagakure.it/blog/hagakure-news/con-hagakure-gli-auguri-di-natale-2012-sono-random-e-social/attachment/hagaugurio_02" rel="attachment wp-att-3399"><img class="alignnone size-full wp-image-3399" title="Con Hagakure gli auguri di Natale 2012 sono random e social" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/12/hagaugurio_02.jpg" alt="Con Hagakure gli auguri di Natale 2012 sono random e social" width="439" height="439" /></a></p>
<p><a href="http://hagakure.it/blog/hagakure-news/con-hagakure-gli-auguri-di-natale-2012-sono-random-e-social/attachment/hagaugurio_03" rel="attachment wp-att-3400"><img class="alignnone size-full wp-image-3400" title="Con Hagakure gli auguri di Natale 2012 sono random e social" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/12/hagaugurio_03.jpg" alt="Con Hagakure gli auguri di Natale 2012 sono random e social" width="439" height="439" /></a></p>
<p><a href="http://hagakure.it/blog/hagakure-news/con-hagakure-gli-auguri-di-natale-2012-sono-random-e-social/attachment/hagaugurio_04" rel="attachment wp-att-3401"><img class="alignnone size-full wp-image-3401" title="Con Hagakure gli auguri di Natale 2012 sono random e social" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/12/hagaugurio_04.jpg" alt="Con Hagakure gli auguri di Natale 2012 sono random e social" width="439" height="439" /></a></p>
<p><a href="http://hagakure.it/blog/hagakure-news/con-hagakure-gli-auguri-di-natale-2012-sono-random-e-social/attachment/hagaugurio_05" rel="attachment wp-att-3402"><img class="alignnone size-full wp-image-3402" title="Con Hagakure gli auguri di Natale 2012 sono random e social" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/12/hagaugurio_05.jpg" alt="Con Hagakure gli auguri di Natale 2012 sono random e social" width="439" height="439" /></a></p>
<p><a href="http://hagakure.it/blog/hagakure-news/con-hagakure-gli-auguri-di-natale-2012-sono-random-e-social/attachment/hagaugurio_06" rel="attachment wp-att-3403"><img class="alignnone size-full wp-image-3403" title="Con Hagakure gli auguri di Natale 2012 sono random e social" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/12/hagaugurio_06.jpg" alt="Con Hagakure gli auguri di Natale 2012 sono random e social" width="439" height="439" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="www.hagauguri.it " target="_blank"><strong>Hagauguri a tutti!</strong></a></p>
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		<title>Media World e i consigli per la fotografia su smartphone</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Nov 2012 12:10:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FilippoMarano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hagakure News]]></category>
		<category><![CDATA[Le aziende e la Rete]]></category>
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		<description><![CDATA[Uno dei motivi per cui gli smartphone stanno avendo un grande successo è sicuramente l’alta qualità delle foto che permettono di scattare. La moltiplicazione delle app per l’editing delle immagini, sia per sistema operativo iOS che per Android, ha contribuito facendo nascere una vera e propria generazione di fotografi da dispositivo mobile. Media World vuole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei motivi per cui gli smartphone stanno avendo un grande successo è sicuramente l’alta qualità delle foto che permettono di scattare. La moltiplicazione delle app per l’editing delle immagini, sia per sistema operativo iOS che per Android, ha contribuito facendo nascere una vera e propria <strong>generazione di fotografi da dispositivo mobile</strong>.<strong> </strong><br /> <a href="http://www.mediaworld.it/home.php" target="_blank"><strong>Media World</strong></a> vuole rendere tutti gli utenti che utilizzano queste applicazioni protagonisti di un progetto di crowdsourcing chiamato <strong>“Instatips”</strong>. Per far ciò, <strong>è sbarcato su Instagram</strong> con un suo profilo italiano (<a href="http://instagram.com/mediaworldit/" target="_blank"><strong>@mediaworldit</strong></a>), e in collaborazione con <em>Instagramers Italia</em> <a href="http://instagramersitalia.it/media-world-e-instagramers-per-instatips/" target="_blank">ha lanciato l’iniziativa</a>, valida <strong>dal 5 novembre al 7 dicembre 2012</strong>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3380" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/11/Instatips_Locandina_Generale_def.jpg" alt="Media World e i consigli per la fotografia su smartphone" width="550" height="550" /><br /> Ogni settimana, sui canali social di Media World e di Igers Italia, verrà lanciata <strong>una nuova categoria tematica</strong> (la prima riguarda i paesaggi, la seconda il cibo), sulla quale la community è invitata a scattare le proprie foto e a caricarle su Instagram con l’hashtag dedicato, inserendo <strong>i consigli su come scattare al meglio</strong>.</p>
<p>Gli scatti migliori faranno parte di un esclusivo<strong> e-book sulla fotografia su smartphone</strong>, che integrerà i consigli degli utenti con quelli di un vero esperto in materia: un rappresentante della community di Instagramers Italia.<br /> È già possibile vedere i primi risultati dell’iniziativa sull’account <a title="account Followgram di Media World" href="http://followgram.me/mediaworldit" target="_blank">Followgram</a> di Media World, che raccoglierà gli scatti degli utenti in alcuni album fotografici dedicati.</p>
<p>Un modo per diffondere anche in Italia l’uso degli smartphone in tutte le loro potenzialità, e per <strong>dare valore agli User Generated Content in chiave artistica</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le Facebook Global Brand Page sbarcano in Italia</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Nov 2012 10:14:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Peraboni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Le aziende e la Rete]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Abarth]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
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		<description><![CDATA[Da quando a metà Ottobre il blog di Facebook.com aveva rilasciato l&#8217;ufficialità della prossima release delle Facebook Global Brand pages molti nei nostri uffici di Viale Bligny 27 avevano iniziato a &#8220;sporcarsi le mani&#8221; e a studiare tutte le implicazioni di questa innovazione pensata dal gigante dei Social Network per supportare le strategie di presenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da quando a metà Ottobre il blog di Facebook.com aveva rilasciato l&#8217;ufficialità della prossima release delle Facebook Global Brand pages molti nei nostri uffici di Viale Bligny 27 avevano iniziato a &#8220;sporcarsi le mani&#8221; e a studiare tutte le implicazioni di questa innovazione pensata dal gigante dei Social Network per supportare le strategie di presenza internazionale dei brand presenti sulla piattaforma.</p>
<p>Da ieri possiamo iniziare a “smanettarci” un po&#8217; di piú.<strong> Infatti <a href="https://www.facebook.com/AbarthOfficial" target="_blank">Abarth</a> è il primo dei brand dell&#8217;agenzia</strong>, e forse il primo brand italiano (ma se avete altre case histories a portata di mano fateci un tweet!), ad avere una pagina da Global Brand.<span id="more-3348"></span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://hagakure.it/blog/news/le-facebook-global-brand-page-sbarcano-in-italia/attachment/schermata-2012-11-09-a-10-03-00-2" rel="attachment wp-att-3356"><img class="aligncenter size-large wp-image-3356" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/11/Schermata-2012-11-09-a-10.03.001-550x354.png" alt="" width="550" height="354" /></a> <a href="http://hagakure.it/blog/news/le-facebook-global-brand-page-sbarcano-in-italia/attachment/schermata-2012-11-09-a-10-03-00" rel="attachment wp-att-3349"><br /></a></p>
<p>Cosa comporta? </p>
<p>Tecnicamente la Global Brand page è un Hub di pagine Facebook branded <strong>che aggrega tutte le pagine di un brand ridirezionando automaticamente l&#8217;utente ai contenuti pensati per la sua posizione geografica. </strong></p>
<p>Per semplificare: un liker francese della pagina Abarth da ieri sarà automaticamente indirizzato alla versione francese del brand, ricevendo contenuti in lingua maggiormente rilevanti da un punto di vista culturale e commerciale.</p>
<p>Il numero totale dei liker del brand, di conseguenza, sarà composto dalla somma delle singole pagine nazionali, e della global page, e la stessa considerazione vale anche per le metriche di interazione (users Talking about it). </p>
<p> Un approfondimento particolare spetta agli insight. Con questa nuova struttura, infatti, tutti gli update presenti sulle varie pagine internazionali vengono mostrati nella overview globale del brand, rendendo più semplice monitorare in che modo stiano performando le pagine a livello internazionale. Per le metriche singole, a livello di nazione, occorre invece &#8220;switchare&#8221; passando alla gestione locale delle singole pagine (ma attenzione, bisogna essere stati nominati admin di ogni singola pagina per poter effettivamente accedere alle informazioni necessarie).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://hagakure.it/blog/news/le-facebook-global-brand-page-sbarcano-in-italia/attachment/schermata-2012-11-09-a-11-04-23" rel="attachment wp-att-3358"><img class="aligncenter size-large wp-image-3358" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/11/Schermata-2012-11-09-a-11.04.23-550x318.png" alt="" width="550" height="318" /></a> </p>
<p> Oltre agli status update <strong>questa soluzione consente anche la customizzazione delle properties grafiche del brand, con cover image, Facebook tabs e logo personalizzati a seconda della pagina visitata.</strong></p>
<p> A livello pratico per un brand globale cresce il ruolo dei piani editoriali delle singole nazioni ampliando di molto la base utenti a disposizione dei singoli mercati. Facebook infatti migra automaticamente nelle pagine locali anche i liker stranieri presenti nella &#8220;vecchia&#8221; pagina internazionale.</p>
<p>Tutto ciò rappresenta un passo in avanti nelle procedure di coordinamento dei singoli paesi dando ai brand di respiro internazionale un maggior livello di controllo dei contenuti pubblicati dai vari mercati.</p>
<p>Queste sono alcune delle nostre prime considerazioni su questa importante innovazione. Se qualcuno di voi sta gestendo pagine globali, o si troverà presto a farlo, puó condividere con noi dubbi, domande o suggerimenti.</p>
<p><a href="http://hagakure.it/blog/news/le-facebook-global-brand-page-sbarcano-in-italia/attachment/schermata-2012-11-09-a-11-07-54" rel="attachment wp-att-3359"><img class="aligncenter size-full wp-image-3359" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/11/Schermata-2012-11-09-a-11.07.54.png" alt="" width="362" height="491" /></a></p>
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		<title>La &#8220;Gummyfication&#8221; della stazione di Cadorna.</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Oct 2012 17:41:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MariannaDelCurto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hagakure News]]></category>

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		<description><![CDATA[ #HARIBOCADORNA Mandateci le vostre foto della GUMMYFICATION di Cadorna o pubblicatele su  TWITTER o INSTAGRAM con l&#8217;hasthtag #HARIBOCADORNA O #HARIBO A fine mese le pubblicheremo qui con i vostri credits! &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211; &#160; Avete mai immaginato di entrare in un mondo di orsetti, rotelle e coccodrilli gommosi?Passate dalla stazione della metropolitana di Cadorna e accadrà . Per 45 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #333333;"><strong><strong> #HARIBOCADORNA</strong></strong></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><strong><strong></strong>Mandateci le vostre foto della GUMMYFICATION di Cadorna o pubblicatele su  <a href="https://twitter.com/search?q=%23haribo&amp;src=hash" target="_blank"><span style="color: #333333;">TWITTER</span></a> o <a href="http://statigr.am/tag/haribo" target="_blank"><span style="color: #333333;">INSTAGRAM</span></a> con l&#8217;hasthtag #HARIBOCADORNA O #HARIBO</strong></span></p>
<p><strong>A fine mese le pubblicheremo qui con i vostri credits!</strong></p>
<p><strong></strong> &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://hagakure.it/blog/hagakure-news/la-gummyfication-della-stazione-di-cadorna/attachment/haribo_cadorna_04" rel="attachment wp-att-3259"><img class="alignnone  wp-image-3259" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/10/Haribo_Cadorna_04-550x367.jpg" alt="" width="495" height="330" /></a></p>
<p>Avete mai immaginato di entrare in un mondo di orsetti, rotelle e coccodrilli gommosi?<br />Passate dalla stazione della metropolitana di Cadorna e accadrà <img src='http://hagakure.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>Per 45 giorni la stazione sarà dominata dal primo progetto di <strong>“Gummyfication”</strong> di Haribo Italia. Abbiamo avuto infatti l&#8217;opportunità di trasformare la segnaletica ATM rivisitandola a base di caramelle gommose: dalle indicazioni del capolinea alle scale esterne, dai tornelli alla pavimentazione.</p>
<p><a href="http://hagakure.it/blog/hagakure-news/la-gummyfication-della-stazione-di-cadorna/attachment/haribo_cadorna_03" rel="attachment wp-att-3261"><img class="alignnone size-large wp-image-3261" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/10/Haribo_Cadorna_03-550x367.jpg" alt="" width="550" height="367" /></a></p>
<p>Haribo, “La bontà che si gusta ad ogni età”, è diventata una bontà e felicità da gustare in ogni luogo: un pizzico di felicità nell’immaginario comune di tutti i viaggiatori. </p>
<p><a href="http://hagakure.it/blog/hagakure-news/la-gummyfication-della-stazione-di-cadorna/attachment/haribo_cadorna_02" rel="attachment wp-att-3262"><img class="alignnone size-large wp-image-3262" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/10/Haribo_Cadorna_02-550x367.jpg" alt="" width="550" height="367" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Ikea e Media World leader nei Social Media retailer</title>
		<link>http://hagakure.it/blog/aziende-e-rete/ikea-e-mediaworld-leader-nei-social-media-retailer</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 09:34:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simoneguzzardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le aziende e la Rete]]></category>
		<category><![CDATA[ikea]]></category>
		<category><![CDATA[Media World]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci fa molto piacere quanto emerso dall&#8217;ultimo studio  dell&#8217;osservatorio “Brands &#38; Social Media&#8221;. Anche perchè, non lo nascondiamo, certificato dall&#8217;interessante lavoro di un competitor come Digital PR e dal prestigioso laboratorio OssCom dell&#8217;Università Cattolica di Milano.Dallo studio emerge infatti che la classifica è dominata da due clienti di Hagakure, Ikea e Media World, che cogliamo l&#8217;occasione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci fa molto piacere quanto emerso <a href="http://www.businessandblog.com/index.php/2012/04/12/osservatorio-brands-social-media-ikea-guida-la-classifica-retail/" target="_blank">dall&#8217;ultimo studio </a> dell&#8217;osservatorio <strong>“Brands &amp; Social Media&#8221;</strong>. Anche perchè, non lo nascondiamo, certificato dall&#8217;interessante lavoro di un competitor come Digital PR e dal prestigioso laboratorio <a href="http://centridiricerca.unicatt.it/osscom" target="_blank">OssCom</a> dell&#8217;Università Cattolica di Milano.<br />Dallo studio emerge infatti che la classifica è dominata da due clienti di Hagakure, <a href="http://www.ikea.it" target="_blank">Ikea</a> e <a href="www.mediaworld.it" target="_blank">Media World</a>, che cogliamo l&#8217;occasione di ringraziare per averci dato l&#8217;opportunità di supportarli nella definizione strategica della loro presenza social, e nel suo sviluppo quotidiano. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-2654" title="7070012261_6a8b159ab2_o" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/04/7070012261_6a8b159ab2_o-550x1434.jpg" alt="" width="550" height="1434" /></p>
<p>Una ulteriore conferma che per le aziende retail, per loro stessa natura fortemente radicate sul <strong>territorio</strong> e con un rapporto diretto con il <strong>pubblico</strong>, i <strong>social media</strong> rappresentano una occasione unica ed estremamente palpabile di sviluppo del rapporto con i propri clienti e di esplorare nuovi modi di <strong>fare business</strong>. </p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Il Centro Stile Fiat apre le porte e vi invita a scoprire la nuova 500L: affrettatevi, ci sono ancora due posti disponibili!</title>
		<link>http://hagakure.it/blog/hagakure-news/il-centro-stile-fiat-apre-le-porte-e-vi-invita-a-scoprire-la-nuova-500l-affrettatevi-ci-sono-ancora-due-posti-disponibili</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 11:23:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>HAGAKURE</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hagakure News]]></category>
		<category><![CDATA[FIAT]]></category>

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		<description><![CDATA[Volete scoprire in anteprima i dettagli della nuova 500L e visitare dal vivo la mitica Officina 83 di Fiat, meglio conosciuta con il nome di Centro Stile Fiat? Ci sono ancora due soli posti disponibili per partecipare all’esclusivo evento Fiat 500L: a design approach che si terrà il prossimo mercoledì 18 Aprile, proprio all’interno del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Volete scoprire in anteprima i <strong>dettagli</strong> della <strong>nuova 500L</strong> e visitare dal vivo la mitica <strong>Officina 83</strong> di Fiat, meglio conosciuta con il nome di <strong>Centro Stile Fiat</strong>?</p>
<p>Ci sono ancora <strong>due soli posti</strong> disponibili per partecipare all’esclusivo evento <em><strong>Fiat 500L: a design approach</strong></em> che si terrà il prossimo <strong>mercoledì 18 Aprile</strong>, proprio all’interno del centro di design automobilistico Fiat a <strong>Torino</strong>, per presentare ad un pubblico ristretto di giornalisti, blogger e appassionati la nuova e ultima nata di casa Fiat <a title="Fiat 500L Reveal" href="http://youtu.be/CWRB95A68Sw" target="_blank">presentata al Salone di Ginevra 2012</a>.</p>
<p><a title="Fiat 500L @ 2012 Geneva Motor Show by Fiatontheweb, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/fiat/6815510356/"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7178/6815510356_30a67509ed.jpg" alt="Fiat 500L @ 2012 Geneva Motor Show" width="500" height="332" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’evento al <strong>Centro Stile</strong> inizierà alle ore 15.30 con l’arrivo e l’accoglienza degli ospiti ed entrerà nel vivo con la visita alla <strong>Virtual Room</strong>, in cui verranno analizzate le scelte stilistiche e i dettagli di 500. Il pomeriggio proseguirà quindi nell&#8217;<strong>Atelier d&#8217;artista</strong>, dove<strong> per la prima volta</strong> sarà possibile vedere gli<strong> interni dell&#8217;auto</strong>.</p>
<p>Sarà <strong>Roberto Giolito</strong>, Fiat&amp;Abarth Design Director, in persona ad accompagnare i visitatori lungo il percorso di scoperta della vettura e a illustrare la genesi e le tappe fondamentali che hanno portato alla nascita di <strong>500L</strong>.</p>
<p>E ora qualche nota: <strong>l’Officina 83</strong>, <a href="http://www.virtualcar.it/?p=3879" target="_blank">inaugurata nel 2007, si trova all’interno di un edificio industriale in Via Plava 80 a Torino</a> ristrutturato apposta per accoglierla. Quì vengono concepite e disegnate le vetture del marchio torinese e si tratta di un vero e proprio<strong> luogo di “culto”</strong> per gli amanti del <strong>design automobilistico</strong>!</p>
<p><img class="alignnone" title="Fiat 500" src="http://farm8.staticflickr.com/7184/6908699289_11480eef18.jpg" alt="" width="500" height="357" /></p>
<p><strong>Fiat 500L: a design approach</strong> è un’occasione unica per scoprire la nuova <strong>500L</strong> e visitare la location, in cui nascono e si sviluppano i modelli automobilistici del futuro. Se siete interessati a partecipare, vi invitiamo a scriverci direttamente all’indirizzo email matteoartizzu@hagakure.it. Fate in fretta: vi ricordiamo che i posti a disposizione solo <strong>soltanto due</strong>!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Giovane Leone in Hagakure</title>
		<link>http://hagakure.it/blog/hagakure-news/giovane-leone-in-hagakure</link>
		<comments>http://hagakure.it/blog/hagakure-news/giovane-leone-in-hagakure#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 09:24:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simoneguzzardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hagakure News]]></category>
		<category><![CDATA[adci]]></category>
		<category><![CDATA[cannes]]></category>
		<category><![CDATA[infantino]]></category>
		<category><![CDATA[tironi]]></category>

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		<description><![CDATA[Da queste parti non siamo soliti autocelebrarci ma questa volta vogliamo fare un&#8217;eccezione per il nostro Art Director Marco Tironi che si è appena aggiudicato il premio &#8220;I Giovani Leoni&#8221;, promosso da Sipra e Art Directors’ Club Italiano per i creativi italiani under 28, nella Categoria Design con il progetto &#8217;Una soluzione alla fame&#8217; (immagine di seguito), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Marco Tironi" src="https://si0.twimg.com/profile_images/1363351142/Marco_Tironi_BN.jpg" alt="" width="230" height="264" /></p>
<p>Da queste parti non siamo soliti autocelebrarci ma questa volta vogliamo fare un&#8217;eccezione per il nostro Art Director <strong>Marco Tironi</strong> che si è appena aggiudicato il <strong>premio</strong> <strong>&#8220;I Giovani Leoni&#8221;,</strong> promosso da Sipra e <a href="http://blog.adci.it/" target="_blank">Art Directors’ Club Italiano</a> per i creativi italiani under 28, nella <strong>Categoria Design</strong> con il progetto &#8217;Una soluzione alla fame&#8217; (immagine di seguito), realizzato da Marco insieme a <strong>Ileana</strong> <strong>Infantino</strong> (copy) dell’agenzia AdmCom. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-large wp-image-2323" title="1" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/1-1024x576.jpg" alt="" width="640" height="360" /><span class="Apple-style-span" style="color: #000000;">Marco sarà quindi fra i creativi che rappresenteranno l’Italia alla </span><span class="Apple-style-span" style="color: #000000;"><strong>Young Lions Competition</strong></span><span class="Apple-style-span" style="color: #000000;"> del Festival Internazionale della Creatività di </span><span class="Apple-style-span" style="color: #000000;"><strong>Cannes</strong></span><span class="Apple-style-span" style="color: #000000;">, in programma dal 17 al 23 giugno 2012.  </span>Complimenti al ruggente (è il proprio il caso di dirlo  <img src='http://hagakure.it/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':-o' class='wp-smiley' />  ) Marco da tutta Hagakure!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/2.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-2326" title="2" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/2-1024x576.jpg" alt="" width="640" height="360" /></a></p>
<p> <a href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/3.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-2327" title="3" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/3-1024x576.jpg" alt="" width="640" height="360" /></a> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>SXSW 2012 Le dieci cose da non perdere by Hagakure</title>
		<link>http://hagakure.it/blog/news/sxsw-2012-le-dieci-cose-da-non-perdere-by-hagakure-5</link>
		<comments>http://hagakure.it/blog/news/sxsw-2012-le-dieci-cose-da-non-perdere-by-hagakure-5#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 11:31:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simoneguzzardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Hagakure]]></category>
		<category><![CDATA[south]]></category>
		<category><![CDATA[southwest]]></category>
		<category><![CDATA[sxsw]]></category>

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		<description><![CDATA[Le 10 Cose da Non Perdere &#8211; SXSW 2012 &#8211; Scarica Presentazione in HQ View more presentations from SocialMediaNews 1. Il Social networking diventa “eye candy” Sembra che i social network, vecchi e nuovi, si siano finalmente accorti che un’immagine vale più di mille parole. Lo testimonia il recente successo di servizi come Pinterest  (nato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="width:425px" id="__ss_12191484"> <strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://transfer.hagakure.it/sxsw/le_10Cose_da_non_perdere_SXSW.zip" title="Le 10 Cose da Non Perdere - SXSW 2012" target="_blank">Le 10 Cose da Non Perdere &#8211; SXSW 2012 &#8211; Scarica Presentazione in HQ</a></strong> <iframe src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/12191484" width="425" height="355" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<div style="padding:5px 0 12px"> View more <a href="http://www.slideshare.net/" target="_blank">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/SocialMediaNews" target="_blank">SocialMediaNews</a> </div>
</p>
</div>
<h2><strong id="internal-source-marker_0.8908516694791615">1. Il Social networking diventa “eye candy”</strong></h2>
<p>Sembra che i social network, vecchi e nuovi, si siano finalmente accorti che <em>un’immagine vale più di mille parole</em>. Lo testimonia il recente successo di servizi come <strong><a href="http://pinterest.com/" target="_blank">Pinterest</a></strong>  (nato a fine 2009 e non 4 mesi fa come molti pensano), <strong><a href="http://instagram.com/" target="_blank">Instagram</a></strong> e <strong><a href="https://path.com/" target="_blank">Path</a></strong>, più piccoli come<a href="http://chill.com/" target="_blank"> <strong>Chill</strong></a> e <strong><a href="http://cinemagr.am" target="_blank">Cinemagram</a></strong> ma anche titani quali <strong>Facebook</strong> (<a href="https://www.facebook.com/about/timeline" target="_blank">con la nuova “timeline”</a>) e <strong><a href="http://www.youtube.com" target="_blank">YouTube</a></strong> (con l’interfaccia ridisegnata da poco). Perfino l’ormai pietrificato <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/friends/" target="_blank">Flickr</a></strong> ha recentemente aggiornato il modo nel quale vengo mostrate le foto dei contatti per renderlo più appetibile. Alcuni dei vantaggi di questi siti molto “visivi”? Sono esteticamente <strong>attraenti</strong> e <strong>facili da usare</strong>,  offrono un accesso diretto ai contenuti e favoriscono la <strong>condivisione</strong>.</p>
<div>
<h2><strong id="internal-source-marker_0.8148414802271873"><br />2. Mobile First, Web Second<br /></strong></h2>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; line-height: 18px; color: #444444;"><a href="http://www.lukew.com/" target="_blank"><strong>Luke Wroblewski</strong> </a>ha formulato il concetto di<strong> “mobile first”</strong> qualche anno fa e ora il mercato li da la ragione. Nel 2011 si sono venduti più <strong>smartphone</strong> che PC e i tablet stanno diventando sempre più presenti grazie in particolare all&#8217;<strong>iPad</strong> (ma anche grazie a <strong>Kindle Fire</strong> e altri dispositivi con sistema operativo <strong>Android</strong>) e per milioni di persone nei paesi in via di sviluppo gli smartphone diventeranno il primo computer che avranno.<br /></span><span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; line-height: 18px; color: #444444;">Oltre ad essere device molto “<strong>personali</strong>”, i dispositivi mobili offrono una serie di funzioni (ad es. geolocalizazione, pagamenti mobili, macchina fotografica, sensori di movimento, touchscreen) che permettono la nascita di nuovi servizi e modi per utilizzarli (ad esempio si pensi a Twitter, Foursquare e Instagram). Per molti <strong>venture capitalist</strong> non c’è dubbio: ormai, quando un team di sviluppo o un brand deve decidere dove allocare le risorse scarse a disposizione, bisogna pensare <strong>“mobile first, web second”</strong>.<br /> </span></p>
<div>
<h2><strong><strong>3. Ambient People Discovery</strong></strong></h2>
<p>“<strong>Ambient</strong>” o “<strong>Serendipitous People Discovery</strong>” e’ un trend dentro la sfera dei <strong>Location Based Services</strong> che ha fortemente segnato SXSW 2012. App come <strong>Highlight</strong>, <strong>Glancee</strong> o <strong>Sonar</strong> (e in un certo modo anche <strong>Foursquare</strong>) vi segnalano chi è intorno a voi e vi potrebbe interessare incontrare (in base a un algoritmo che confronta gli interessi in comune). Ma funzionano davvero? Nella nostra esperienza possono risultare utili solo in zone con un’alta <strong>densità</strong> di utenti (tipo Austin durante SXSW, San Francisco o New York) ma diventano praticamente inutili (almeno finora) nelle città italiane per mancanza di <strong>massa critica</strong>. Spesso le notifiche arrivano quando si è impegnati a fare altro e quindi meno interessati a entrare in contatto sconosciuti. Questi servizi probabilmente rinasceranno come funzionalità all’interno di altri social network (come <strong>Facebook</strong>).  <br /><strong><strong><br />App da provare</strong></strong></p>
<ul>
<li>
<p>Highlight <a href="http://highlig.ht/">http://highlig.ht/</a></p>
</li>
<li>
<p>Glancee <a href="http://glancee.com">http://glancee.com</a></p>
</li>
<li>
<p>Sonar <a href="http://www.sonar.me/">http://www.sonar.me/</a></p>
</li>
<li>
<p>Kismet <a href="http://itunes.apple.com/us/app/kismet/id490929215?ls=1&amp;mt=8">http://itunes.apple.com/us/app/kismet/id490929215?ls=1&amp;mt=8</a></p>
</li>
<li>Banjo <a href="http://ban.jo/">http://ban.jo/</a></li>
</ul>
<div>
<h2><strong><strong>4. Il Wellness diventa sempre piu’ mobile e  sociale  (grazie alla gamification) </strong></strong></h2>
<p><strong><strong><br /></strong></strong>Negli ultimi due anni abbiamo visto una miriade <strong>app</strong> dedicate al <strong>fitness</strong> e altrettante che hanno incorporato le cosiddette game mechanics per rendere interattiva una certa attività. Ora queste due tendenze si sono finalmente incontrare e hanno dato vita a un nuovo modo di vivere il <strong>Wellness</strong> e di prevenire malattie come l’obesità e il diabete.<br /><strong><strong><br />Ad esempio:</strong></strong></p>
<ul>
<li>
<p>Il gioco online <a href="https://www.superbetter.com/" target="_blank">Superbetter</a> aiuta a migliorare la salute &#8211; o riabilitarsi da una malattia o un infortunio &#8211; attraverso il rafforzamento del <strong>fisico</strong>, della <strong>mente</strong>, e lo sviluppo delle dimensioni <strong>emozionale</strong> e <strong>sociale</strong>.</p>
</li>
<li>
<p>La società di assicurazioni sanitarie <a href="http://www.aetna.com/about-aetna-insurance/sas/power-of-health.html" target="_blank">AETNA</a> intende migliorare la salute dei clienti attraverso l’utilizzo di <strong>social media</strong> e tecniche di <strong>gamification</strong> al posto di brochure e pubblicità tradizionale, permettendo a queste persone di trovare i profesionisti più adatti per ogni esigenza (es. personal trainer, medici) e compagni per fare attività fisica.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Nike</strong> ha presentato la sua nuovissima <a href="http://www.nike.com/fuelband/" target="_blank">FuelBand</a>, un gadget che traccia la nostra attività fisica (non importa se è running, tennis, o semplicemente fare su e giù le scale a piedi) e la trasforma in una <strong>nuova unità di misura</strong>, <a href="http://www.nike.com/fuelband/" target="_blank">Nike Fuel</a>, che può essere comparata con quella dei vostri amici.</p>
<p>&nbsp;</p>
</li>
</ul>
<h2><strong id="internal-source-marker_0.8148414802271873">5. Più eventi “fisici”, meno frizione</strong></h2>
<p>Oggi siamo <strong>sempre connessi</strong> grazie a strumenti digitali come Facebook, LinkedIn, Twitter, o le banalissime email e abbiamo accesso a milioni di contenuti digitali. Questo ci permette di trovare facilmente persone con interessi simili ai nostri e aumenta la nostra voglia di vivere esperienze dal vivo. Di conseguenza, lo sviluppo digitale sta favorendo la <strong>moltiplicazione di eventi &#8220;fisici&#8221;</strong>.</p>
<p>Queste tendenze hanno dato via a nuove piattaforme online come:</p>
<ul>
<li><strong>Eventbrite</strong>, che vuole favorire la nascita di più eventi (gratis o a pagamento) aiutando gli organizzatori a <strong>vendere più biglietti</strong> (distribuzione su Social Media, pagamenti online ma anche con un App per iPad collegata a un lettore di carte di credito) e facilitando il check-in dei partecipanti (biglietti elettronici, app per scanerizzare i biglietti).</li>
<li><strong>Lanyrd</strong>, che <strong>aumenta la visibilità</strong> degli eventi attraverso una directory fatta in crowdsourcing che riassume data, citta’, relatori e altre informazioni generali e permette ai partecipanti di vedere chi dei loro contatti di Twitter partecipa. A fine evento offre la possibilità di <strong>associare le presentazioni</strong> e video fatte dai relatori.</li>
</ul>
<p> <strong>Link correlati:</strong></p>
<ul>
<li>
<p><strong>Eventbrite “At the door”</strong> <a href="http://www.eventbrite.com/atthedoor/">http://www.eventbrite.com/atthedoor/</a> </p>
</li>
<li>
<p><strong>Eventbrite “Entry Manager App”</strong> <a href="http://www.eventbrite.com/t/entry-manager-app-iphone" target="_blank">http://www.eventbrite.com/t/entry-manager-app-iphone</a></p>
</li>
<li>
<p><strong>Lanyard, the social conference directory</strong> <a href="http://lanyrd.com/" target="_blank">http://lanyrd.com/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
</li>
</ul>
<h2><strong>6. Consumiamo, si&#8230; ma in modo collaborativo!<br /></strong></h2>
<p>La “<strong>collaborative consumption</strong>” (#collcons) o “<strong>share economy</strong>” sta affiorando sempre in diverse industrie e servizi. Gli hotel per SXSW erano sold out già qualche mese in anticipo ed era infatti normale lo scambio di consigli su quali fossero i migliori appartamenti da prenotare su <a href="http://www.airbnb.com/" target="_blank">AirBnB</a>. Durante SXSW, si sono fatti notare servizi come <a href="http://www.getaround.com/" target="_blank">Getaround</a> (per il noleggio di macchine da privati) o <a href="http://www.taskrabbit.com/" target="_blank">TaskRabbit</a> (per “noleggiare” i servizi di altre persone, da una baby-sitter all&#8217;idraulico).<iframe src="http://www.youtube.com/embed/EeNskikNHJc" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p>Libro consigliato: <a href="http://amzn.to/GKpFiS" target="_blank">What&#8217;s Mine Is Yours: The Rise of Collaborative Consumption di Rachel Botsman </a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>7. Social Commerce non decolla ancora ma&#8230;</strong></h2>
<p>&#8230;i brand devono essere pronti. <strong>Facebook</strong> assicura che quando un loro utente consiglia un prodotto o servizio a un amico, questo è 4 volte più predisposto all’acquisto e 10 volte in più se un’offerta speciale è acquistata da questo amico. Servizi di eCommerce come <a href="http://fab.com/">Fab.com </a>devono gran parte del loro successo al tam-tam sui social network ma ancora non siamo al livello di altre attività online come il social gaming (ad. esempio i giochi di <a href="http://company.zynga.com/games/featured-games">Zynga </a>e  <a href="http://www.wooga.com/games/">Wooga</a>). Grandi e piccoli brand stano esplorando nuovi modi di vendere i loro prodotti sui social network approffittando delle nuove possibilita’ che offrono i dispositivi mobili (geolocalizzazione, interfaccie tattili intuitive, offerte personalizzate) e la grande quantita’ di informazioni che i potenziali consumatori condividono sui social media (check-ins, status updates, etc).</p>
<div>
<h2><strong>8. Nuove Commodity: Accesso costante a Internet e corrente elettrica</strong></h2>
<p>Oggigiorno i brand vogliono disperatamente che i loro clienti e “fan/friends” parlino di loro sui social media. Per raggiungere questo risultato è importante assicurarsi che gli utenti abbiano <strong>connettività quasi costante alla rete</strong> (wifi, hotspots 3/4G) e un modo di <strong>ricaricare</strong> i loro vari device. A SXSW si sono fatte notare le seguenti iniziative:</p>
<ul>
<li><strong>Bartle Bogart Hegarty (BBH)</strong> ha lanciato la campagna <a href="http://www.wired.co.uk/news/archive/2012-03/12/bbh-homeless-hotspots" target="_blank">&#8220;I am a 4G hotspot&#8221;</a> con alcuni senzatetto di Austin che sono diventati <strong>hotspot 4G ambulanti</strong> nelle strade intorno al centro congressi. Gli homeless che partecipano ricevono le mance dalle persone che si collegano a internet attraverso loro. La mossa è stata brillante quanto controversa, ma i senzatetto intervistati hanno detto che per loro è diventato un modo &#8220;più degno&#8221; per guadagnare un po&#8217; di soldi, e gli utenti erano contenti del servizio e delle chiacchierate fatte con queste persone.</li>
<li><strong>Fedex</strong> ha lanciato un team di <strong>&#8220;power courier&#8221;</strong> forniti di prese USB per ricaricare i cellulari. Il deal era che loro ti parlavano dei nuovi prodotti mentre ti veniva ricaricato il telefonino.</li>
<li><strong>AT&amp;T</strong>, sponsor ufficiale di SXSX, ha offerto delle <strong>cassette di sicurezza</strong> (chiuse a chiave) dove si poteva lasciare in carica il cellulare.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>9. Gamification: tutto diventa un gioco</strong></h2>
<p>Oltre al wellness (vedi trend n. 4), la <strong>gamification</strong> continua ad avanzare oltre il semplice accumulo di “Badges” e “Check-ins”. Le azioni che le ricompense diventano più tangibili (e socialmente utili). A SXSW si è parlato di game mechanics applicate a:</p>
<div>
<ul>
<li><a href="http://www.recyclebank.com/">iniziative green</a> per incrementare il <strong>riciclaggio dei rifiuti </strong></li>
<li>utilizzo di giochi online per motivare le persone (e in particolare gli adolescenti) a fare<strong> buone azioni</strong> (<a href="http://www.dosomething.org/">http://www.dosomething.org/</a> e <a href="http://www.care2.com/">http://www.care2.com/</a>)</li>
<li>raccolte fondi per progetti non-profit</li>
<li><strong>migliorare la produttività</strong> dei dipendenti e la <strong>loyalty</strong> dei clienti (<a href="http://www.bunchball.com/)">http://www.bunchball.com/</a>)</li>
<li>giochi che fanno da ponte tra il mondo virtuale e quello reale (<a href="http://scvngr.com/)">http://scvngr.com/)</a></li>
</ul>
</div>
<h2><strong>10. Il futuro del mondo del lavoro e’ caotico, distribuito e piu’ simile a una startup</strong></h2>
<p>Anche le grandi aziende stanno creando piccole squadre interne, molto snelle, guidate da capi-progetto che operano con dinamiche simili a quelle delle <strong>startup</strong> tecnologiche (si veda il libro <em><a href="http://amzn.to/GZvRu3" target="_blank">The Lean Startup</a></em> di Eric Ries, presto tradotto in Italiano dalla ETAS/RCS Libri).</p>
<p>Allo stesso tempo è nata una nuova classe di <strong>Freelance</strong> o “<em>Free Radicals</em>” che vivono e lavorano grazie alla rete. Sono disponibili 24 ore su 24 e per loro il networking e la condivisione di skills con altri professionisti è essenziale e tentano di evitare a tutti i costi la burocrazia e l’inerzia.  Non vogliono la sicurezza del lavoro a tempo indeterminato ma fluidita nella loro carriera, e si vedono come <strong>un mix tra artigiani e uomini d’affari</strong>. L’ufficio? Basta internet, corrente elettrica (vedi trend n. 8), un tavolo e una buona tazza di caffe.</p>
<p><strong>Applicazioni collaborative: </strong></p>
<ul>
<li><strong>Podio</strong> (<a href="https://podio.com/" target="_blank">https://podio.com/</a>), </li>
<li><strong>Wunderkit</strong> (<a href="http://get.wunderkit.com/" target="_blank">http://get.wunderkit.com/</a>) </li>
<li>O il piu’ tradizionale <strong>Google Docs</strong> (<a href="http://docs.google.com/#home" target="_blank">http://docs.google.com/#home</a>)</li>
</ul>
<p>&#8220;Le dieci cose da non perdere&#8221; di #SXSW 2012 sono state compilate da <strong>Gianfranco Chicco, </strong>inviato di <strong>Hagakure</strong> a SXSW 2012. (<a href="http://www.conferencebasics.com" target="_blank">http://www.conferencebasics.com</a> <a href="http://twitter.com/gchicco" target="_blank">@gchicco</a>).<strong><br /></strong></p>
</div>
</div>
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		<title>Hagakure @ SXSW 2012 – Giorni 4 e 5</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Mar 2012 00:23:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simoneguzzardi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I giorni 4 e 5 di SXSW Interactive hanno avuto una dinamica diversa dagli altri. Da un lato, la stanchezza comincia a farsi sentire sui partecipanti, dall&#8217;altro, l&#8217;impegno per incontrare il massimo numero di persone prima che finisca l&#8217;evento. In questi giorni ha aperto la zona fieristica o Tradeshow che raduna grandi aziende di tecnologia e piccole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I giorni 4 e 5 di <strong>SXSW Interactive</strong> hanno avuto una dinamica diversa dagli altri. Da un lato, la stanchezza comincia a farsi sentire sui partecipanti, dall&#8217;altro, l&#8217;impegno per incontrare il massimo numero di persone prima che finisca l&#8217;evento. In questi giorni ha aperto la zona fieristica o <strong><em>Tradeshow</em></strong> che raduna grandi aziende di tecnologia e piccole startup insieme ad altre specifiche del mondo della musica e film (il tradeshow è stato unico per i tre rami di SXSW: interactive, music e film). Alcuni paesi come il Regno Unito o il Canada hanno avuto una forte presenza, messa in evidenza da grandi aree espositive che hanno presentato tutte le aziende di queste nazionalità. </p>
<p><a title="sxsw-day4-5-1010079" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010079.jpg" rel="fancybox"><img title="sxsw-day4-5-1010079" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010079.jpg" alt="" width="600" /></a></p>
<p>Finita la pioggia, le strade di Austin si sono popolate di gente, in particolare la &#8220;6th street&#8221;. Musica dal vivo di tutti i tipi più feste organizzate da brand come Mashable, StumbleUpon e Media Temple ci hanno tenuti impegnati fino a tardi. </p>
<p><a title="sxsw-day4-5-1010209" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010209.jpg" rel="fancybox"><img title="sxsw-day4-5-1010209" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010209.jpg" alt="" width="600" /></a></p>
<p>Una caratteristica di SXSW che spesso si fa fatica a spiegare a chi non ha mai partecipato è che i veri affari e le nuove conoscenze non si fanno quasi mai dentro al centro congressi o nei vari hotel dove ci sono i panel ma durante la miriade di networking breakfasts, brunches, lunches, pre-drinks, drinks, dinners e parties, ufficiali e non. Addirittura alcuni VC prendono posto nel loro ristorante preferito presto al mattino e organizzano un susseguirsi di riunioni di 30 minuti fino a tardo pomeriggio, prima di andare a qualche festa. SXSW è un evento per conoscere persone, punto.</p>
<p><a title="sxsw-day4-5-1010256" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010256.jpg" rel="fancybox"><img title="sxsw-day4-5-1010256" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010256.jpg" alt="" width="600" /></a></p>
<p>Per quanto riguarda i temi delle sessioni di questi due giorni, alcuni temi sono rimasti costanti rispetto ad anni precedenti, tipo social media, gamification, future of work e behavior design. Quello che è cambia è il livello della discussione, sempre più elevato o che esplora nuove frontiere.</p>
<p><strong>Panel</strong></p>
<div>
<dl id="attachment_2235">
<dt><a title="Al Gore and Sean Parker" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/algore-seanparker-sxsw.jpg" rel="fancybox"><img title="Al Gore and Sean Parker" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/algore-seanparker-sxsw.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></dt>
<dd></dd>
</dl>
</div>
<p>Chi è abituato a conferenze più tradizionali sarebbe potuto rimanere spiazzato nel vedere l&#8217;ex vicepresidente americano <strong>Al Gore</strong> intervistare <strong>Sean Parker</strong> (quello di Napster, Plaxo, Facebook, Causes e ora <a href="https://www.airtime.com/" target="_blank">Airtime</a>). Il discorso girava intorno all&#8217;utilizzo di Internet per favorire la democrazia e il cambiamento sociale e non ha risparmiato forti critiche al sistema politico americano. Parker sostiene che il cambiamento che tutti vogliono vedere non verrà mai dal interno della politica, dato che quel sistema non ha nessuna intenzione di auto-riformarsi. Al Gore conferma e aggiunge che mentre per strada una parte del popolo americano manifestava in favore di <a href="https://twitter.com/search?q=%23occupydemocracy" target="_blank">#OccupyDemocracy</a>, i senatori fossero alle feste per la raccolta di fondi.</p>
<p>L&#8217;intervento poteva sembrare disteso dalle varie battute che i relatori facevano a vicenda ma Sean Parker ci ha lasciato due riflessioni interessanti e uno spunto che potrebbe diventare una grande opportunità:</p>
<ol>
<li>avere un gran numero di persone sui social media non significa andare al di là della costruzione di fattorie virtuali [...] e altre cose che fanno solo perdere tempo delle persone</li>
<li><em>&#8220;change doesn&#8217;t come in the obvious way in the obvious places&#8221;</em></li>
<li>finche&#8217; i politici non capiranno i social media, avremo una finestra di tempo per riprenderci il sistema</li>
</ol>
<div>
<dl id="attachment_2233">
<dt><a title="ben-silbermann-sxsw" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/ben-silbermann-sxsw.jpg" rel="fancybox"><img title="ben-silbermann-sxsw" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/ben-silbermann-sxsw.jpg" alt="" width="500" height="342" /></a></dt>
<dd></dd>
</dl>
</div>
<p><strong>Ben Silbermann</strong>, fondatore di <a href="http://pinterest.com/" target="_blank">Pinterest</a>, ci ha raccontato come questo social media sia nato dalla sua passione per collezionare di tutto (francobolli, insetti, ecc). Lui voleva essere parte di quel movimento che nel 2005 seguiva su Techcrunch e che comprendeva altri membri della sua generazione come <strong>Kevin Rose</strong> di Digg. Prima di lanciare Pinterest nel novembre del 2009 (e non 4 mesi fa come pensano in tanti), Ben lavorava in Google insieme ad altri come <strong>Kevin Systrom</strong> (dopo fondatore di Instagram) e <strong>Dennis Crowley</strong> (fondatore di Foursquare) e sebbene sembrasse il posto migliore al mondo, sentiva che tutti erano più brillanti di lui e che non essere un ingegnere sarebbe diventato una barriera per creare prodotti in Google, una società dove le star sono proprio gli ingegneri. </p>
<p>Il successo non è stato immediato e Pinterest è nato per soddisfare il bisogno dei fondatori, non di milioni di persone. Hanno dedicato molto tempo al design: </p>
<p><em>&#8220;If people didn&#8217;t think their collections were beautiful, why should they share them?&#8221;</em></p>
<p>La storia di Pinterest non e&#8217; state una di successo fin da subito. Nove mesi dopo il lancio contavano con meno di 10.000 utenti e la grande maggioranza non tornava molto spesso. A questo punto il moderatore le ha chiesto cosa l&#8217;abbia fatto perseverare: la vergogna di arrendersi (e l&#8217;idea che Google non l&#8217;avrebbe ripreso tra le sue file &#8211; il che ha scatenato le risate dal pubblico).</p>
<p> <em>&#8220;If you don&#8217;t give them something that&#8217;s worth their time, they shouldn&#8217;t give you their time.. and play angry birds or doing something else&#8221;</em> </p>
<div>
<dl id="attachment_2216">
<dt><a title="kurzweil1-by-SEAN MATHIS - WIREIMAGE - GETTY IMAGES" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/kurzweil1-by-SEAN-MATHIS-WIREIMAGE-GETTY-IMAGES.jpeg" rel="fancybox"><img title="kurzweil1-by-SEAN MATHIS - WIREIMAGE - GETTY IMAGES" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/kurzweil1-by-SEAN-MATHIS-WIREIMAGE-GETTY-IMAGES.jpeg" alt="" width="500" height="333" /></a></dt>
<dd></dd>
</dl>
</div>
<p>Per chi non lo conosce, il futurologo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ray_Kurzweil" target="_blank">Ray Kurzweil</a> e&#8217; uno che e&#8217; fortemente convinto che noi, gli esseri umani, diventeremo immortali grazie alla tecnologia (forse già intorno al 2045). <a href="http://techland.time.com/2012/03/14/kurzweil-south-by-southwest-keynote-speech-grossman/" target="_blank">Intervistato da Lev Grossmann di Time Magazine</a>, Kurzweil ci ha raccontato come la crescita esponenziale della capacità di calcolo computazionale applicata alla robotica, all&#8217;intelligenza artificiale, alle scienze biologiche e ad altre discipline scatenerà un cambiamento radicale nella nostra<em> &#8221;umanità&#8221;</em>. </p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/v199kumUPaM?rel=0" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p>L&#8217;agenzia <a href="http://www.dentsu.com/" target="_blank">Dentsu</a> ha invitato un team di artisti e ingegneri per presentare alcuni dei loro lavori nel confine tra l&#8217;arte interattiva e la pubblicità. <strong>Daito Manabe</strong> di Rhitzomatiks ha fatto vedere vari dei suoi esperimenti tra cui un sistema per controllare la faccia utilizzando impulsi elettrici e il <em>Music Shoe</em> sviluppato per Nike.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/pLAma-lrJRM?rel=0" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/uS1exujG3cY?rel=0" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p><strong>Kensuke Sembo</strong> ha fatto una demo di <a href="http://www.tinyriot.jp/#mode=demo" target="_blank">TinyRiot</a>, iPhone app che ci permette di musicalizare una nostra &#8220;piccola sommossa&#8221; e <a href="http://nuuo.jp/nubot/" target="_blank">nubot</a> (vedi foto sotto) un pupazzetto per fare videochat con altre persone come se fossero presenti. </p>
<p><a title="sxsw-day4-5-1010141" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010141.jpg" rel="fancybox"><img title="sxsw-day4-5-1010141" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010141.jpg" alt="" width="600" /></a></p>
<p>Come al solito, il programma ha offerto abbastanza da accontentare tutti i gusti: da esperti che presentano quali siano gli strumenti migliori per sviluppare applicazioni mobili a <a href="https://twitter.com/#!/biz" target="_blank">Biz Stone</a> (co-fondatore di Twitter) che racconta la sua visione per promuovere il cambiamento sociale. E c&#8217;erano perfino<strong> Sara Ohrvall</strong> (<a href="http://www.bonnier.com/" target="_blank">Bonnier</a>) e <strong>Vincent Horn</strong> (co-foundatore, <a href="http://www.buddhistgeeks.com/" target="_blank">Buddhist Geeks</a>) che spiegavano la relazione tra <a href="http://bit.ly/x8W2c2" target="_blank">Buddismo e la Internet of Things</a>. <em>Only at Southby….</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Books</strong></p>
<p><a title="the-power-of-habit" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/the-power-of-habit.jpg" rel="fancybox"><img title="the-power-of-habit" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/the-power-of-habit.jpg" alt="" width="336" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://amzn.to/yyIElW" target="_blank">The Power of Habit: Why We Do What We Do in Life and Business</a> di <strong>Charles Duhigg</strong></p>
<p>Un&#8217;interessante analisi dei meccanismi psicologici che che creano le abitudini negli esseri umani e come grandi aziende come la Procter &amp; Gamble li utilizzino per trasformare prodotti mediocri in bestseller da un miliardo di dollari.  </p>
<p><strong>Startups &amp; Apps</strong></p>
<p><a title="cinemagram1110328b" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/cinemagram1110328b.gif" rel="fancybox"><img title="cinemagram1110328b" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/cinemagram1110328b.gif" alt="" width="210" height="280" /></a></p>
<p><a href="http://cinemagr.am/" target="_blank">Cinemagram</a> e&#8217; tra le app più simpatiche che abbiamo scoperto a SXSW. Un po&#8217; come Instagram, ci permette di scattare una foto e applicare degli effetti retro con la differenza che anziché fare un solo scatto, Cinemagram registra qualche secondo di video e poi genera una GIF animata (<a href="http://cinemagr.am/show/1104735" target="_blank">guardali qui</a>). </p>
<p><strong>Sponsor</strong></p>
<p><a title="sxsw-day4-5-1010124" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010124.jpg" rel="fancybox"><img title="sxsw-day4-5-1010124" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010124.jpg" alt="" width="600" /></a></p>
<p>Ogilvy partecipa a SXSW con le sue <em>&#8220;Ogilvy Notes&#8221;</em>, ovvero illustrazioni di alcune delle sessioni fatte in tempo reale e poi messe a disposizione dei partecipanti in stampe formato A3 da portare via. Ottime come riassunto visivo di quanto e&#8217; stato detto e ideali da appendere in ufficio (o regalare ai colleghi che non hanno potuto partecipare a SXSW).</p>
<p> <a title="sxsw-day4-5-1010122" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010122.jpg" rel="fancybox"><img title="sxsw-day4-5-1010122" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010122.jpg" alt="" width="600" /></a></p>
<p><strong>Parties</strong></p>
<p><a title="Jay-Z-SXSW" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/Jay-Z-SXSW.jpg" rel="fancybox"><img title="Jay-Z-SXSW" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/Jay-Z-SXSW.jpg" alt="" width="600" height="311" /></a></p>
<p>Il concerto più ambito è stato quello del rapper Jay Z. Promosso da American Express, sponsor di SXSW. La partecipazione era gratuita fino a esaurimento dei posti ma a patto di avere una carta Amex americana da collegare al proprio account Twitter (ahimè la nostra carta Italiana non e&#8217; stata accettata). L&#8217;abbinamento carta di credito e account Twitter permetterà a Amex di proporre ai propri clienti offerte speciali in tempo reale. </p>
<p>Guarda il concerto filmato del concerto <a href="http://www.youtube.com/americanexpress" target="_blank">qui</a>.  </p>
<p><strong>Personalities</strong></p>
<p>Abbiamo incrociato nei corridoi <strong>Maria Popova</strong> di <a href="http://www.brainpickings.org/" target="_blank">Brain Pickings</a> , <strong>Phil Libin</strong> e<strong>Andrew Sinkov</strong> di <a href="http://www.evernote.com/" target="_blank">Evernote</a>, <strong>Stephen Wolfram</strong> di <a href="http://www.wolframalpha.com/" target="_blank">Wolfram Alpha</a> e <strong>Kevin Hartz</strong> di<a href="http://hagakure.it/eventbrite.com" target="_blank">Eventbrite</a>.</p>
<p><strong>Gadget</strong></p>
<p> <a title="Lytro cameras" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/Lytro-cameras.jpg" rel="fancybox"><img title="Lytro cameras" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/Lytro-cameras.jpg" alt="" width="610" height="335" /></a></p>
<p><a href="http://www.lytro.com/" target="_blank">Lytro</a> produce una piccola fotocamera di forma un tanto strana che sta per rivoluzionare il mondo della fotografia e probabilmente anche quello del video. Eric Cheng, direttore di fotografia di Lytro, ci ha guidato in un viaggio alla scoperta della tecnologia che permette di catturare il &#8220;light field&#8221;, ovvero il campo di luce che comprende tutti i raggi che viaggiano nello spazio in ogni direzione.</p>
<p>La teoria che ha permesso alla Lytro di arrivare alla produzione di sensori <em>&#8220;light field&#8221; </em>per prodotti consumer si poggia su sviluppi teorici incominciati nel tardo 1800 e costose ricerche di laboratorio sviluppate negli anni 2000.</p>
<p>Chen spiega che a differenza delle apparecchiature fotografiche tradizionali che operano in 2D (sia pellicola che digitali), la cattura di informazioni dentro le macchine della Lytro accade in 4D (colore e intensità della luce più due angoli che descrivono la direzione nella quale la luce stava viaggiando al momento dello scatto). L&#8217;altra caratteristica di questo tipo di fotografia e&#8217; che richiede un grande potere computazionale: gli algoritmi sono quasi (o più) importanti delle ottiche. Questo fa si che di ora in poi la fotografia dipenda dalle dinamiche dettate dalla legge di Moore (ovvero il potere computazionale raddoppia ogni 18 mesi circa). </p>
<p>Abbiamo avuto la possibilità di provare questa piccola meraviglia della fotografia e ne siamo rimasti molto colpiti. Sebbene la <em>Lytro Light Field Camera</em> sia la prima ad essere venduta con questa tecnologia, rappresenta solo l&#8217;inizio e si apriranno molte nuove modalità di concepire la fotografia e il video. </p>
<p>In parole povere, cosa puoi fare oggi con una Lytro? Mettere a fuoco dopo che hai scattato la foto. Visto che il lavoro pesante lo fa il software, nel arco del 2012 arriveranno degli aggiornamenti che ci permetteranno di mettere tutto a fuoco tutta la foto, risolvere problemi di parallasse, modificare la prospettiva e creare immagini in stereo 3D che non richiederanno occhialini. </p>
<p>Le foto della Lytro possono essere condivise direttamente su Facebook o attraverso la loro webapp flash/html5 su iPhone, iPad e computer (e presto su altre piattaforme).   </p>
<p>Eric Chen ci racconta che la Lytro Light Field camera e&#8217; molto richiesta dai food blogger perche&#8217; permette di fare foto macro ravvicinate e cambiare il punto di attenzione dell&#8217;immagine con un click.</p>
<p><iframe src="http://www.lytro.com/living-pictures/1698/embed" frameborder="0" width="400" height="415"></iframe></p>
<p><strong>Curiosità</strong></p>
<p>Sebbene ogni partecipante abbia con se almeno uno smartphone (e in tanti un tablet), i libri di carta sono ben presenti a SXSW, con presentazioni esclusive, letture e presentazioni con gli autori e firma di libri dopo varie delle sessioni. </p>
<p><a title="sxsw-day4-5-1010187" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010187.jpg" rel="fancybox"><img title="sxsw-day4-5-1010187" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010187.jpg" alt="" width="600" /></a></p>
<p>L&#8217;edizione 2012 ha visto la presenza di qualche dozzina di startup provenienti dal giappone che, come vedete nella foto sotto, non sono passate inosservate <img src="http://hagakure.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /></p>
<p><a title="sxsw-day4-5-1010169" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010169.jpg" rel="fancybox"><img title="sxsw-day4-5-1010169" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010169.jpg" alt="" width="600" /></a></p>
<p>Infine <a href="http://demo.tracx.com/sxswinfographic/" target="_blank">un&#8217;interessante infografica</a> che ben riassume i momenti salienti di SXSW Interactive 2012.</p>
<p><strong>Food</strong></p>
<p>Stanchi di tanto BBQ abbiamo ripiegato sui Korean Tacos e kebab ripieni di humus e insalata. </p>
<p><a title="sxsw-day4-5-1010220" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010220.jpg" rel="fancybox"><img title="sxsw-day4-5-1010220" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010220.jpg" alt="" width="600" /></a></p>
<p><a title="sxsw-day4-5-1010143" href="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010143.jpg" rel="fancybox"><img title="sxsw-day4-5-1010143" src="http://hagakure.it/wp-content/uploads/2012/03/sxsw-day4-5-1010143.jpg" alt="" width="600" /></a></p>
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