La prontezza di riflessi come fattore di successo della comunicazione
By Marco Massarotto • 10-11-2007 • Category: Internet PR & Viral MarketingL’altissima velocità con cui milioni di persone “aggiornano” Internet in ogni istante rende questa caratteristica (o questo talento) indispensabile per chi stia conducendo un’attività di comunicazione, marketing, PR sul Web. Quello che vale in questo momento, potrebbe non valere più tra un secondo per effetto di una notizia uscita su un quotidiano online, di un post su un blog o di una risposta a un intervento. Ma non solo. Ogni giorno vengono annunciate fusioni, acquisizioni, nuove start up, nuovi spazi, siti, community dove la gente si aggrega, non si sa per quanto però. E lì le marche devono esserci, devono prendere parte alla conversazione, perché l’obiettivo di un brand è farsi conoscere, fatto imprescindibile per poter vendere.
Quando un fatto piccolo o grande arriva a spostare un equilibrio si genera immediatamente una serie infinita di reazioni a catena. Commenti, citazioni, variazioni sul tema, link, segnalazioni agli amici. In poche ore una notizia, un’opinione possono fare più volte il giro del mondo. Reagire domani (o dopo la prossima riunione) è un tempo che è sempre più difficile potersi permettere. Se da un lato la “pianificazione” sembra lasciar posto all’improvvisazione, dall’altro questa capacità di reazione immediata ai segnali della rete è l’espressione della vita e della vitalità di un brand su Internet, ma non solo perchè la comunicazione non può limitarsi a un solo mezzo.
Una risposta immediata, però, deve fare i conti con tutta una serie di fattori: una marca deve avere sempre una coerenza comunicativa perfetta. In ogni atto, gesto, parola la marca deve trasmetere la sua identità in modo preciso, costante, univoco. Deve farsi riconoscere, oltre che conoscere.
La prontezza di riflessi non va però confusa con l’urgenza, l’emergenza, la fretta. A scanso di equivoci vi rimando a un bellissimo post di Seth Godin, dal titolo: “La parte viva del Web” (qui). La prontezza di riflessi vuol dire avere la reazione giusta nei tempi giusti, non una reazione immediata a qualunque situazione. Molto spesso capita ancora di ragionare sul web con la mentalità della TV, l’uscita, l’annuncio, l’aggiornamento del sito è programmato alle 14:15, se usciamo alle 14:16 siamo rovinati. Il bello di Internet è che se uscite alle 14:16 non succede assolutamente nulla, perchè alle 14:15 non c’era nessuno che aspettava. La vostra comunicazione delle 14:15 (o delle 14:16) sarà vista da qualcuno in quel momento, da altri alle 15:00, da altri ancora il giorno dopo e da alcuni, magari, dopo una settimana. Occorre quindi essere tempestivi, non affrettati. E’ una fretta “buona”, contro una fretta “cattiva”.
Alla fine torniamo sempre alla conclusione più ovvia, anche se non sempre applicata: occorre frequentare la rete, occorre che un’azienda si sappia muovere su Internet con dimestichezza, conoscendone ogni angolo. Solo così sarà in grado di rispondere alle domande, alle esigenze, alle curiosità e alle provocazioni dei propri consumatori nei tempi e nei modi corretti.
Marco Massarotto
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complimenti. sono d’accordo sul fattore prontezza riflessi come fattore successo. scegliere il momento giusto di risposta è determinante. spesso è immediato,tempestivo,qualche volta no…e queste sono le sensibilita’ piu’ difficili da raggiungere.
SONO TITOLARE DI DUE SITI: http://www.sabatinocrisci.com e http://www.ilgiustinassiano.com. DA ESSI, PURTROPPO, NON HO AVUTO RISCONTRI POSITIVI. IO SONO SOLTANTO UN PRIVATO CITTADINO DI ANNI 72. VORREI TANTO RAGGIUNGERE LO SCOPO DI FAR DISCUTERE DEI MIEI LIBRI O DELLE MIE POESIE O DEI MIEI TESTI LETTERARI PER MUSICA.
SE, DA PARTE VOSTRA, FOSSE POSSIBILE RICAVARE UN BLOG CHE METTESSE IN EVIDENZA IL PENSIERO DELL’AUTORE, IN MODO DA INVOGLIARE I “NAVIGATORI” A SAPERNE DI PIU’ E DAR VOCE AD UN MOVIMENTO CULTURALE INERENTE. QUALORA FOSSE INTERESSANTE LA MIA PROPOSTA, PREGO COMUNICARMI QUANTO MI COSTEREBBE L’OPERAZIONE. RINGRAZIO PER LA CORTESE ATTENZIONE E M’E’ GRADITO PORGERE I PIU’ DISTINTI SALUTI. S.CRISCI.
Sabatino, grazie del commento. Se posso darti un consiglio, un autore dovrebbe aprirsi il suo blog (la piattaforma che ti sugerisco è http://www.wordpress.com) e intrattenere delle relazioni con i suoi lettori e potenziali lettori.
Qualche libro che ti può essere molto d’aiuto è:
La Parte abitata della rete
Come si fa un blog
(entrambi di Sergio Maistrello: http://www.sergiomaistrello.it/)
Naked Conversation (in Italiano, edito dal sole 24 ore, Business Blog: http://www.hoepli.it/libro.asp?ib=9788883638367&mcs=0)
Cluetrain Manifesto,
http://www.fazieditore.it/scheda_Libro.aspx?l=294
nella traduzione di Luisa Carrada
http://www.mestierediscrivere.com/
Infine, in primavera dovrebbe uscire anche un mio titolo sull’argomento, te ne farò avere una copia.
[...] – la necessità di un approccio diverso, più flessibile e dinamico verso la notizia (ne avevo parlato qui) [...]