Pomeriggio in Deutsche Bank a parlare di Blog e web.
By Marco Massarotto • 25-05-2007 • Category: Blog & Aziende (NEW), Hagakure NewsOggi pomeriggio sono stato a fare una presentazione in Deutsche Bank, in un bellissimo palazzo alla Bicocca. Grazie a Till Neuburg e a Globiz ero invitato a parlare di blog, community e forum e come le marche possono relazionarsi con le persone in rete. Ho trovato una platea (il marketing di DB) molto interessata che mi ha tempestato di domande e presentato uno specchio-logo e un bellissimo cofanetto col dvd di Ritratto di Signora e un cd con le musiche. Appena recupero il cavetto della digitale aggiungo la foto.

Spero di aver risposto esaurientemente a tutte le domande, ma se volete possiamo continuare qui o scrivetemi pure.
Marco Massarotto
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Mi collego al discorso sulle “critiche espresse sui blog aziendali”.
A proposito delle critiche, bisogna osservare due cose:
1. Chi scrive una lettera di critica o di protesta (convenzionale o tramite blog) paradossalmente dimostra fiducia nell’azienda, perché ritiene che il suo disappunto sara’ analizzato, spera che sarà compreso, e si aspetta di ricevere una risposta.
2. Nel caso di critiche malevole, i nemici spesso dicono verità che gli amici non hanno coraggio di dire, come racconta Plutarco quando parla di quel principe che scopri’ di avere l’alito cattivo da un nemico e non dalla propria moglie.
Le critiche quindi, invece che come attacchi, vanno interpretate come occasioni di chiarimento, e anche occasione di scoperta di problemi aziendali che altrimenti potrebbero venire alla luce quando è troppo tardi.
Uh…
Da ex comunicatore passato al mondo bancario (attraverso esame ed iscrizione all’albo dei promotori finanziari) non posso che salutare con gioia l’avvicinarsi di tale mondo a forme di comunicazione bidirezionali e dialogiche come quelle permesse dalla diffusione del web.
La cosa che noto con un pizzico di rammarico è che anche in questo, come in molti altri casi, sia una realtà straniera a farsi innanzi per prima.
Peraltro, poiché sto passando da una banca straniera ad un’altra… Per certi versi mi tocca sperare che siano proprio queste a trarne il desiderato vantaggio competitivo.
Ossequi.
Federico.
caro federico
non sarà mai troppo presto quando le banche capiranno di essere un’attività di servizio e non dei ticchi monopolisti, annoiati dalle richieste dei clienti.
dico questo da cliente relativamente soddisfatto della propria banca, a cui comunque capitano cose tipo questa
http://ohmymarketing.wordpress.com/2007/06/15/la-grande-banca-senza-soldi-una-favola-vera/
(e non capitano solo a me, non faccio altro che sentire lamentele su disservizi cui le banche – e qui sta il dramma – possono permettersi le famose orecchie da mercante).
non ho l’autorevolezza né la competenza per capire se e come le banche possono effettivamente rientrare nelle attività di servizio (come piacerebbe a me cliente), ma posso dire che quando sono entrato in una banca in GB o USA mi sono sentito trattare da essere umano. in italia, raramente.