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	<title>Commenti a: Pomeriggio in Deutsche Bank a parlare di Blog e web.</title>
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	<description>Internet PR</description>
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		<title>Di: ohmymarketing!</title>
		<link>http://hagakure.it/pomeriggio-in-deutsche-bank/comment-page-1#comment-5783</link>
		<dc:creator>ohmymarketing!</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jun 2007 09:55:52 +0000</pubDate>
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		<description>caro federico

non sarà mai troppo presto quando le banche capiranno di essere un&#039;attività di servizio e non dei ticchi monopolisti, annoiati dalle richieste dei clienti.

dico questo da cliente relativamente soddisfatto della propria banca, a cui comunque capitano cose tipo questa

http://ohmymarketing.wordpress.com/2007/06/15/la-grande-banca-senza-soldi-una-favola-vera/

(e non capitano solo a me, non faccio altro che sentire lamentele su disservizi cui le banche - e qui sta il dramma - possono permettersi le famose orecchie da mercante).

non ho l&#039;autorevolezza né la competenza per capire se e come le banche possono effettivamente rientrare nelle attività di servizio (come piacerebbe a me cliente), ma posso dire che quando sono entrato in una banca in GB o USA mi sono sentito trattare da essere umano. in italia, raramente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro federico</p>
<p>non sarà mai troppo presto quando le banche capiranno di essere un&#8217;attività di servizio e non dei ticchi monopolisti, annoiati dalle richieste dei clienti.</p>
<p>dico questo da cliente relativamente soddisfatto della propria banca, a cui comunque capitano cose tipo questa</p>
<p><a href="http://ohmymarketing.wordpress.com/2007/06/15/la-grande-banca-senza-soldi-una-favola-vera/" rel="nofollow">http://ohmymarketing.wordpress.com/2007/06/15/la-grande-banca-senza-soldi-una-favola-vera/</a></p>
<p>(e non capitano solo a me, non faccio altro che sentire lamentele su disservizi cui le banche &#8211; e qui sta il dramma &#8211; possono permettersi le famose orecchie da mercante).</p>
<p>non ho l&#8217;autorevolezza né la competenza per capire se e come le banche possono effettivamente rientrare nelle attività di servizio (come piacerebbe a me cliente), ma posso dire che quando sono entrato in una banca in GB o USA mi sono sentito trattare da essere umano. in italia, raramente.</p>
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		<title>Di: Federico</title>
		<link>http://hagakure.it/pomeriggio-in-deutsche-bank/comment-page-1#comment-5365</link>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 18:13:35 +0000</pubDate>
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		<description>Uh...
Da ex comunicatore passato al mondo bancario (attraverso esame ed iscrizione all&#039;albo dei promotori finanziari) non posso che salutare con gioia l&#039;avvicinarsi di tale mondo a forme di comunicazione bidirezionali e dialogiche come quelle permesse dalla diffusione del web.
La cosa che noto con un pizzico di rammarico è che anche in questo, come in molti altri casi, sia una realtà straniera a farsi innanzi per prima.
Peraltro, poiché sto passando da una banca straniera ad un&#039;altra... Per certi versi mi tocca sperare che siano proprio queste a trarne il desiderato vantaggio competitivo.
Ossequi. ;-)
Federico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Uh&#8230;<br />
Da ex comunicatore passato al mondo bancario (attraverso esame ed iscrizione all&#8217;albo dei promotori finanziari) non posso che salutare con gioia l&#8217;avvicinarsi di tale mondo a forme di comunicazione bidirezionali e dialogiche come quelle permesse dalla diffusione del web.<br />
La cosa che noto con un pizzico di rammarico è che anche in questo, come in molti altri casi, sia una realtà straniera a farsi innanzi per prima.<br />
Peraltro, poiché sto passando da una banca straniera ad un&#8217;altra&#8230; Per certi versi mi tocca sperare che siano proprio queste a trarne il desiderato vantaggio competitivo.<br />
Ossequi. <img src='http://hagakure.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Federico.</p>
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	<item>
		<title>Di: Gianni Lombardi</title>
		<link>http://hagakure.it/pomeriggio-in-deutsche-bank/comment-page-1#comment-4103</link>
		<dc:creator>Gianni Lombardi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 May 2007 08:02:27 +0000</pubDate>
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		<description>Mi collego al discorso sulle &quot;critiche espresse sui blog aziendali&quot;.

A proposito delle critiche, bisogna osservare due cose:

1. Chi scrive una lettera di critica o di protesta (convenzionale o tramite blog) paradossalmente dimostra fiducia nell&#039;azienda, perché ritiene che il suo disappunto sara&#039; analizzato, spera che sarà compreso, e si aspetta di ricevere una risposta.

2. Nel caso di critiche malevole, i nemici spesso dicono verità che gli amici non hanno coraggio di dire, come racconta Plutarco quando parla di quel principe che scopri&#039; di avere l&#039;alito cattivo da un nemico e non dalla propria moglie.

Le critiche quindi, invece che come attacchi, vanno interpretate come occasioni di chiarimento, e anche occasione di scoperta di problemi aziendali che altrimenti potrebbero  venire alla luce quando è troppo tardi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi collego al discorso sulle &#8220;critiche espresse sui blog aziendali&#8221;.</p>
<p>A proposito delle critiche, bisogna osservare due cose:</p>
<p>1. Chi scrive una lettera di critica o di protesta (convenzionale o tramite blog) paradossalmente dimostra fiducia nell&#8217;azienda, perché ritiene che il suo disappunto sara&#8217; analizzato, spera che sarà compreso, e si aspetta di ricevere una risposta.</p>
<p>2. Nel caso di critiche malevole, i nemici spesso dicono verità che gli amici non hanno coraggio di dire, come racconta Plutarco quando parla di quel principe che scopri&#8217; di avere l&#8217;alito cattivo da un nemico e non dalla propria moglie.</p>
<p>Le critiche quindi, invece che come attacchi, vanno interpretate come occasioni di chiarimento, e anche occasione di scoperta di problemi aziendali che altrimenti potrebbero  venire alla luce quando è troppo tardi.</p>
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